Lazio, Zaccagni può conquistarsi l'Italia: Gattuso è pronto a premiarlo

RASSEGNA STAMPA - Saranno due i biancocelesti a disposizione di Gennaro Gattuso in occasione del suo esordio sulla panchina dell'Italia. Il nuovo commissario tecnico, erede di Luciano Spalletti, inizierà ufficialmente la sua nuova avventura il 5 settembre contro l'Estonia, primo dei due impegni validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2026 e che, l'8 settembre, porteranno l'Italia a sfidare anche Israele presso il Nagyerdei Stadion, in Ungheria. A partire da Formello e raggiungere Coverciano subito dopo la partita di domenica sera contro l'Hellas Verona saranno per la Lazio: Nicolò Rovella e Mattia Zaccagni. Due nomi che avevano caratterizzato anche le ultime convocazioni di Spalletti, con il centrocampista che ne era diventato punto fermo, mentre l'esterno più un'opzione d'emergenza perché poco idoneo al suo 3-5-2.
ROVELLA IN REGIA, ZAC PUO' ESSERE TITOLARE - Sotto la gestione Gattuso, però, le cose cambieranno. Come riporta il Corriere dello Sport, Rovella sarà chiamato a spartirsi la titolarità in cabina di regia con Manuel Locatelli - vista l'esclusione di Ricci tra i convocati -, mentre il capitano della Lazio è uno degli indiziati numero uno per una maglia da titolare sulla corsia mancina. Zaccagni, infatti, si giocherà il posto presumibilmente con Raspadori e Maldini (forse anche con Kean), diventando così l'unico esterno sinistro di ruolo al servizio di Gattuso. Un'investitura importante e che dovrà essere in grado di sfruttare. Zaccagni ha la possibilità di diventare leader anche in azzurro, conquistarsi il posto da titolare in vista del Mondiale e, ancor prima, aiutare il nuovo c.t. a centrare un obiettivo difficile, ma non impossibile, e a che a suo modo sarebbe storico.
ZACCAGNI HA LE CARATTERISTICHE GIUSTE - L'Italia ha bisogno di un 10 in mezzo al campo e di giocatori offensivi in grado di garantire un tasso elevato di dribbling. Zaccagni può essere una garanzia sotto quest'ultimo aspetto, come fa già con la Lazio rientrando verso il centro del campo per cercare cross o conclusioni. A premiarlo, inoltre, potrebbe essere un'altra sua caratteristica. Gattuso ha intenzione di inserire terzini di spinta. Servono quindi esterni capaci di aprire spazio sulla fascia, esattamente come nella scorsa stagione 'Zac' faceva con Tavares sotto la gestione Marco Baroni. Un altro punto in suo favore, un'altra possibilità per conquistarsi quella maglia che ha sempre sognato.
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