La biancoceleste del remo aspira alla passerella

01.02.2010 19:59 di  Alessandro Pizzuti   vedi letture
Fonte: Il Messaggero
La biancoceleste del remo aspira alla passerella

La sveglia sul comodino di Gaby suona alle 5,30. Lei si alza felice di cominciare una nuova giornata, una giornata che non finisce mai. Faticosa e intensa. Gabriella Bascelli, Gaby per gli amici, deve correre ad allenarsi: è campionessa europea, in doppio con la Schiavone, unico oro femminile della storia del canottaggio italiano in una grande manifestazione. E ieri, tanto per restare in allenamento con i trionfi, si è confermata numero uno d’Italia, conquistando il titolo tricolore di indoor rowing (canottaggio al chiuso, cioè al remoergometro). Gaby non vuole smettere di vincere, il canottaggio è fondamentale nella sua vita («se non ci fosse non so come farei»), e perciò la mattina si sveglia all’alba («il momento più bello della giornata, ti lasci tutto alle spalle, sorge il sole e riparti da zero»). Quest’anno ci sono i mondiali, ma lei guarda più lontano: Londra, Olimpiadi 2012. Per questo, sul Tevere o nella palestra della Canottieri Lazio, passa molte ore al giorno. Sport, tanto. Ma non le basta.
Gabriella vuole riempirsi le giornate, la vita. Pensando anche a quando attaccherà i remi al chiodo. Così si è messa a studiare, si è iscritta all’Istituto Europeo di Design, e trascorre molte altre ore della sua giornata a lezione e sui libri. E quando avrà concluso il corso triennale parteciperà a un master. Tutto già programmato. Sport e studio. Ma non le basta ancora.
Adesso Gabriella si è data alla moda. Oltre a sfilare veloce su fiumi, laghi o bacini di tutto il mondo, collezionando medaglie, comincerà a sfilare anche sulle passerelle. E’ l’ultimissima novità della sua vita, un’altra campionessa d’Italia che diventa donna immagine, top model. «Ho firmato un contratto con un’agenzia per fare l’indossatrice, la fotomodella. Ho appena realizzato il mio primo servizio fotografico, farò anche delle sfilate. Sarà una vera impresa conciliare moda e canottaggio, ma mi hanno voluto proprio perché sono un’atleta, piace il fatto che io abbia i muscoli così definiti, e poi ho l’altezza dalla mia parte». Sport, studio, moda. Incredibile, ma vero, non le basta ancora.
Gabriella è impegnata anche nel sociale, una vera campionessa di vita. E proprio oggi incontrerà nell’ambito del progetto del Coni “I Valori nello sport” i ragazzi dell’istituto Fratelli Cervi di via Casetta Mattei a Roma. L’iniziativa ha come fine quello di avvicinare all’attività fisica i giovani tra gli 11 e i 14 anni, fascia di età a rischio per una serie di problematiche adolescenziali (bullismo, sedentarismo, etc..), promuovendo comportamenti di lealtà e rispetto propri del messaggio sportivo. Gaby è la giusta testimonial.
E finalmente, per oggi, la sua giornata sarà conclusa.