Atalanta-Lazio, la Nord: "Tutti colpevoli. Sarri si prenda le sue responsabilità"
Durante la trasmissione “Match Day", in onda su Radio Olympia, gli esponenti della Curva Nord hanno motivato la decisione degli striscioni esposti a Formello nella notte dopo la pesante sconfitta della Lazio in casa dell’Atalanta. Queste le parole: “Indegna è la prestazione che abbiamo dovuto subirci ieri sera, è stata un’agonia lenta. Tutti colpevoli, ma un grandissimo colpevole, oltre a Lotito, è Sarri. Oltre a non avere il coraggio di buttare fuori qualche giocatore, neanche un cambio modulo che possa cambiare le sorti di questa squadra. È una cosa che viene da lontano, non vogliamo proteggere l’ambiente. Abbiamo preso tutti di petto alla stazione di Salerno, alle nostre domande sul perché avessimo perso con l’ultima in classifica, ha risposto “non è matematica, la soluzione non ce l’ho”. Una risposta data davanti a tutta la squadra che faceva piangere. Se non hai la soluzione ti alzi e te ne vai. Poi situazioni di mercato paradossali, se non hai voglia di prendere nessuno non ti andare a impelagare in situazioni in cui non riesci”.
“Dopo gli striscioni, quale sarà la linea? Sempre la stessa, si tifa da dieci minuti fino alla fine della partita. Se dobbiamo fischiare, fischiamo e se dobbiamo applaudire, applaudiamo. Non si devono affacciare più sotto la Curva se prendono la sveglia, andassero dritti negli spogliatoi. Se qualcuno si deve prendere le responsabilità, venisse Sarri sotto la Curva che non ci è mai venuto”.
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Pubblicato il 5/02
