Bellucci: "Lazio avversario peggiore per la Samp. Inzaghi? Una certezza"

Claudio Bellucci ha parlato della prima giornata tra Sampdoria e Lazio, lodando l'operato del tecnico biancoceleste Inzaghi
22.08.2019 11:30 di Alessandro Vittori Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Bellucci: "Lazio avversario peggiore per la Samp. Inzaghi? Una certezza"

La Lazio viaggia a grandi passi verso l'esordio di campionato in casa della Sampdoria. Ai microfoni di Radiosei è intervenuto l'ex attaccante blucerchiato Claudio Bellucci: "Inzaghi e Di Francesco si conoscono benissimo. La Sampdoria è ancora in costruzione e la Lazio ha la solita certezza Simone Inzaghi più una società solida. Si può criticare Lotito però con Tare tira sempre fuori giocatori sconosciuti all'inizio che poi diventano tra i più famosi in Europa. Ancora una volta Lotito ha dimostrato di tenere alla squadra, trattenendo il ds e l'allenatore appetiti da parecchi".

CORSA CHAMPIONS - "Per la Sampdoria non poteva esserci inizio peggiore visto che la Lazio è collaudata. A Marassi ci sarà tanta gente, conta anche la voglia dei giocatori nuovi di essere in grado di fare bene. Per il quarto posto vedo Roma, Lazio, Milan, Atalanta e inserisco anche la Fiorentina che ha speso tanto. In vantaggio vedo l'Atalanta che ha preso il carattere di un allenatore come Gasperini, che fornisce un impronta di gioco con il suo 3-4-3 a tutto campo. Poi i bergamaschi giocano con un altro tipo di pressione addosso, mentre a Roma appena non arrivano i risultati piovono critiche".

IL DERBY - "La Roma ha un allenatore che fa giocare le squadre, Simone invece riesce a dare qualcosa in più anche quando la squadra è in difficoltà. Per quanto riguarda Fonseca credo che gli abbiano spiegato bene cosa sia il derby a Roma. In quella partita si diverte chi vince"

BELLUCCI ALLA SAMP - "Sono arrivato a Genova a 14 anni, ho fatto tutta la trafila, poi la prima squadra e sono tornato dopo per altri 3 anni. Alla Sampdoria ho iniziato anche la carriera da allenatore con Zenga in prima squadra. Il giocatore che mi ha lasciato di più è stato Mancini, che ammiravo insieme a Vialli. Luca quando io sono andato in prima squadra è andato alla Juventus, quindi ricordo con piacere Roberto, uno dei tre giocatori italiani più forti".

IL CAMPIONATO - "Credo che il campionato sia più equilibrato degli ultimi anni. Lo sperano un po' tutti per lo spettacolo e la classifica. Vedo le squadre molto rinforzate in generale, le rose si sono arricchite nell'ultimo mercato. La Lazio ha riconfermato Inzaghi e per me era fondamentale, visto il lavoro che sta facendo. L'Inter con Conte è competitiva, ha un grandissimo dirigente come Marotta. Icardi è una situazione che si porta dietro dallo scorso anno: è partito tutto con Spalletti e proseguito con Conte, quindi il problema forse è Icardi. Per la Juventus non sarà semplice assorbire gli insegnamenti di Sarri, quindi Napoli e Inter le vedo più vicine ai bianconeri. Dybala? Può giocare come Mertens, uno come lui può giocare in qualsiasi ruolo"

CALCIOMERCATO E PASSATO - "Ronaldo ha aperto una strada, quest'anno sono arrivati Ribery, Sanchez e Lukaku. Mi dispiace però che parecchi campioni arrivino in età avanzata. Ribery credo che farà la differenza, come dribbling riusciti è secondo solo a Messi. Io mi vanto di aver giocato contro Ronaldo il Fenomeno, Baggio, Gullit, Van Basten, purtroppo non ho incontrato Maradona. C'erano parecchi palloni d'oro e campioni del mondo. I campioni volevano misurarsi con il campionato italiano. Gli allenatori erano molto più sbrigativi, però potevi rubare con gli occhi".

BELLUCCI ALLENATORE - "Ho allenato tutto il settore giovanile della Samp, dai giovanissimi alla prima squadra. Poi due anni in Serie C e ora sono il vice di Gianni De Biasi e siamo in attesa di un nuovo incarico. Bello lavorare coin una persona d'esperienza come lui".

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