Chievo, Di Carlo: "Papp è un difensore impressionante"... E pensare che il romeno era in mano alla Lazio
E pensare che un centrale difensivo bravo, giovane e di grande prospettiva, la Lazio lo aveva praticamente comprato. Era il 1 dicembre 2011, quando i biancocelesti di Edy Reja scesero in campo a Piatra Neamt contro il Vaslui per il quinto turno del girone di Europa League. Giovanni Becali, importante (ed influente) procuratore romeno, strappò letteralmente alla riunione tecnica prima della partita il difensore gialloverde Paul Papp, proponendogli di accettare la sua procura per una carriera in Serie A. Nonostante la furia del tecnico del Vaslui Hizo, che non digerì mai l’intromissione di Becali nei rapporti interni del club, il ventiduenne difensore centrale, accettò la procura di Becali (anche se formalmente il suo procuratore diventò poi il fratello Victor) e si promise subito alla Lazio. Addirittura nel post partita, Becali ne parlò immediatamente con il ds Tare intavolando già una trattativa per chiudere l’affare a gennaio. Anche il suo connazionale Stefan Radu, lo sponsorizzò in più di un’occasione con il presidente Lotito, avendo capito che il ragazzo poteva avere un grandissimo futuro. A gennaio il suo passaggio alla Lazio sembrava già fatto per una cifra vicina ai 3 milioni di euro, più una piccola percentuale da corrispondere al Vaslui in caso di una futura cessione. Alla fine tutti sanno come andò il mercato invernale della Lazio. L’acquisto di Papp sfumò e i biancocelesti persero un’altra occasione. Adesso, con una Lazio alla disperata ricerca di un difensore ecelttico, fanno ancora più male le dichiarazioni che arrivano da Verona, sponda Chievo che nel frattempo ha acquistato il giocatore: “Papp è un mastino. Un difensore impressionante -ha dichiarato il tecnico Di Carlo-, molto potente fisicamente e capace di aggredire la palla e l’avversario. Sa farsi rispettare nel gioco aereo ed è bravo anche in fase offensiva. E’ stato per noi un grande colpo dopo la perdita di una colonna come Acerbi. Crediamo molto in lui in chiave futura ed in prospettiva”. Parole che aumentano i rimpianti in casa biancoceleste, con la società ancora una volta immobile e incapace di piazzare il colpo a sorpresa. Inutile dire che il romeno verrebbe di corsa alla Lazio anche adesso, ma conoscendo l’astuzia di Sartori e la bravura del Chievo nel valutare i suoi giocatori, i tre milioni di euro che servivano a gennaio per acquistare il calciatore, sono un lontanissimo ricordo. Anche Paul Papp, va ad arricchire la bacheca (sempre più numerosa) dei mancati arrivi in casa biancoceleste.
