Italia, l'11 luglio evoca imprese: i dolci ricordi tra il 1982 e il 2021

11.07.2026 10:45 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Italia, l'11 luglio evoca imprese: i dolci ricordi tra il 1982 e il 2021

L'estate italiana a livello di nazionale è triste, ancora di più rispetto al 2018 e al periodo natalizio del 2022. La terza assenza dal Mondiale ha fatto più male, per il danno subito dall'intero movimento e per il fatto che ormai esiste una generazione che non ha mai visto l'Italia al Mondiale. Se poi si vuole risalire a una partita a eliminazione diretta, il quadro comincia a diventare sportivamente drammatico: l'ultima è la finale vinta contro la Francia il 9 luglio 2006.

Questo dato diventa ancora più incredibile se messo a paragone con la storia della nazionale italiana. Dopo il Brasile e insieme alla Germania, è quella ad aver vinto più Mondiali (ben 4), mentre è la terza squadra per Europei conquistati (con 2 titoli, dietro a Spagna e Germania). L'11 luglio è una delle date che rievocano i trofei azzurri: esattamente 44 anni fa, al Santiago Bernabeu di Madrid, l'Italia di Bearzot stendeva la Germania 3-1 e portava a casa il terzo titolo mondiale della sua storia, mentre nello stesso giorno di 5 anni fa gli azzurri di Mancini ai rigori hanno battuto l'Inghilterra a Wembley, tornando sul trono europeo a distanza di 53 anni dal trionfo del 1968.

Una doppia festa per i trionfi che furono. Uno dei quali molto lontano nel tempo e legato a un periodo in cui il calcio italiano primeggiava su tutti i fronti, l'altro molto più recente e miracoloso, vista la parabola discendente già intrapresa prima di Wembley e ormai quasi inesorabile. "L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare!", la celebre frase di un'icona del nostro sport come Gino Bartali fotografa perfettamente la missione che deve avere in mente Malagò e i nuovi dt e ct azzurri ormai prossimi alla nomina. 

Alessandro Vittori
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Innamorato di Lazio dalla nascita, inizio il percorso di giornalista con Lalaziosiamonoi nel 2016. Nel frattempo ospitate tv e anche speaker radiofonico, continuo con lo stesso entusiasmo dei primi giorni.