Lazio, Cardone spiega: “Ore decisive per Romagnoli. Al suo posto…”

22.01.2026 16:15 di  Simone Locusta   vedi letture
Lazio, Cardone spiega: “Ore decisive per Romagnoli. Al suo posto…”
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Giulio Cardone, giornalista di Repubblica, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radiosei per commentare la situazione relativa ad Alessio Romagnoli, ormai sempre più vicino a raggiungere Roberto Mancini in Qatar. Di seguito le sue parole:

“Ci sono due situazioni che riguardano Romagnoli: non sta benissimo e con il Como ha giocato con un affaticamento, ma se non si concretizza la cessione e si allena bene a Lecce ci va".

"Sarri chiaramente non vorrebbe perderlo ma fin qui ogni tentativo di fermarlo è stato vano, manca solo l’avallo di Lotito che dipende dall’offerta. Secondo il mio parere, il centrale romano non scenderà in campo, perché l’accordo verrà trovato prima di sabato, giorno della sfida contro il Lecce. Tutto lascia pensare che si vada in questa direzione: sono ore decisive. Alessio ha ormai compreso di non rientrare nella rifondazione in atto nella Lazio. Inoltre, la cifra proposta dall’Al-Sadd rappresenta un’opportunità clamorosa a 31 anni".

"Provstgaard ha delle potenzialità, ma se sai di avere a disposizione un co-titolare non ti comporti come ha fatto Sarri in questi giorni, tentando in tutti i modi di trattenere Romagnoli. Al momento non emergono nemmeno nomi per un possibile sostituto, che dovrà essere all’altezza. La Lazio, a Lecce, sarà nuovamente in emergenza: Patric è alle prese con un problema al polpaccio e Gigot resterà ai box ancora per una ventina di giorni. Sabato sera, dunque, saranno a disposizione soltanto due centrali, Gila e Provstgaard. Sarebbe impensabile non intervenire sul mercato per l’acquisto di un altro difensore".

"C’è un’esasperazione dettata dalla consapevolezza che la speranza di fare un salto di qualità sia ormai svanita. La speranza di cambiare è finita: da qui nasce la delusione. Squadra smembrata, i sostituti non sono quelli richiesti dal tecnico e se l’allenatore non lo segui neanche in questa stagione complicata a cosa si deve appellare il tifoso della Lazio. C’è il buio. Il depauperamento tecnico è evidente. Lo scenario è desolante”.

Simone Locusta
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Simone Locusta
Roma, classe 1999. Laureato in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo. Redattore per Lalaziosiamonoi.it.