Lazio, Casinelli: "I tifosi devono mantenere il fuoco acceso"
Fabrizio Casinelli, direttore della comunicazione della Rai, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per parlare del momento della Lazio e della manifestazione dei suoi tifosi.
STATI GENERALI - "Ero al Teatro Manzoni, gli Stati Generali sono stati la dimostrazione di quanto i tifosi laziali siano attaccati alla Lazio. Una bellissima iniziativa. In Europa il caso Lazio sia un qualcosa che tutti stanno osservando. L'assenza del tifoso ha conseguenze economiche. I tifosi hanno bisogno di risposte vere che dalla conferenza stampa di Gattuso non sono arrivate. Sono preoccupato dopo quelle parole".
COSA DEVE FARE IL TIFOSO - "Bisogna andare avanti con le idee emerse tra la manifestazione e gli Stati Generali. Bisogna dare un segnale che tutti ormai stanno recependo. In tanti stanno cercando di capire il 'perché' di questo scollamento tra tifoseria e società. I tifosi hanno chiesto di essere rispettati, di avere una squadra che possa avere pretese basiche per una piazza come quella della Lazio. Credo sia corretto proseguire con questa manifestazione pacifica ed educata, sperando che possa esser trovata una soluzione per questa squadra. Credo che se i tifosi non dovessero andare allo stadio per le prossime partite quaclosa dovrà succedere. Se c'è il rischio che perda compattezza? Per questo bisogna mantenere alta la tensione. Dev'esserci una luce accesa".
SOCIETA' - "Secondo me a Formello delle riflessioni dovranno farle. Non credo che si possa andare avanti con questa situazione con cui conviviamo da parecchi mesi. Le parti dovranno trovare un punto d'incontro. Lotito assente alla conferenza di Gattuso? Da uomo di stampa dico che chi ha chiesto al presidente di non esser lì presente ha fatto bene perché sennò sarebbe stata tutta sua la scena e non di Gattuso".
