Lazio, Felici su Polymarket: "Andrebbe fatta un'azione legale..."
Lazio e Polymarket, un caso diventato nazionale e che, dopo averlo commentato a Sportitalia, Fabio Felici ha approfondito intervenendo ai microfoni di Radio Laziale.
"La Lazio si sarebbe dovuto informare su Polymarket che si è inserita in un vuoto normativa che c'era in Italia. A molti è sembrato una rispsota all'accordo che la Roma aveva trovato con Eurobet.live. Qual è però la differenza tra i due? Quello della Roma è uno sponsor con una concessione statale per l'offerta di gioco. Polymarket è un mercato predittivo, quindi permette di scommettere su qualsiasi evento, anche eticamente dubbio. Permette di farlo attraverso le cryptovalute e un livello di identificazione bassissimo. Il sistema è particolare, tanto è vero che è stato bloccato dal TAR prima che venisse riaperto con la promessa di non far giocare gli italiani. In tre anni ha raccolto 20 miliardi di dollari: ci hanno giocato 1 milione e mezzo di persone e di questo solo l'1% ha vinto l'84% del gioco. Ci sono trader che giocano e cercano di influenzare Polymarket"
LA SCOMMESSA SU LOTITO - "Si tocca il paradosso quando su Polymarket vengono fatte scommesse sulla cessione della Lazio da parte di Lotito. Quando è stata aperto questoi mercato, giocando 0,20 euro si sarebbero vinti 0,85 se la Lazio non fosse stata venduta e chi apre questo mercato ha informazioni di primo piano perché è sponsor della Lazio. Non era un bookmakers, ma c'erano le scommesse sui Mondiali di calcio. Si nasconde dietro il mercato predittivo: per questo non può operare in Italia. Parliamo di un sito illegale".
LAZIO-POLYMARKET - "La Lazio continuerà a guadagnare ancora da Polymarket? Sotto quale forma? La Lazio dovrebbe prendere le distanze. Io trovo scandoloso per la società che venga ancora finanziata da Polymarket. Io spero che la Lazio possa fare un'azione legale verso Polymarket una volta che si è resa conto che le premesse non erano quelle accordate".
