Lazio, Ferrajolo: "Qualunque presidente con questa contestazione sarebbe andato via"
RASSEGNA STAMPA - Luigi Ferrajolo interviene sulla profonda frattura tra Claudio Lotito e la tifoseria biancoceleste. Ai microfoni di Radio Radio, il giornalista sportivo ed ex presidente dell'USSI ha definito "surreale" la situazione della Lazio, chiedendo un intervento delle istituzioni per provare a risolvere uno stallo che, a suo giudizio, rischia di danneggiare l'intero movimento calcistico. Di seguito, è intervenuto anche a Il Tempo:
"Dopo una contestazione di queste dimensioni qualsiasi presidente avrebbe preso la valigia e se ne sarebbe andato. Non vedo una ragione valida per restare contro la volontà di tutti", ha dichiarato Ferrajolo. Secondo il giornalista, il problema va oltre il mercato: "Non capisco perché tutto venga vissuto nell'indifferenza degli organi calcistici. Una società come la Lazio non può arrivare all'inizio del campionato in queste condizioni senza che nessuno intervenga. È un vulnus per il calcio italiano".
Per Ferrajolo, dovrebbe muoversi l'intero sistema. "Mi aspetto un'iniziativa delle istituzioni calcistiche e del ministro dello Sport. Bisognerebbe provare a convincere Lotito a fare un passo indietro oppure favorire un dialogo con la tifoseria". Il giornalista sottolinea poi il peso della contestazione e del calo degli abbonamenti: "È un muro contro muro. Non capisco che senso abbia fare il presidente di una squadra contro i propri tifosi. Il tifo è una parte fondamentale di un club e non può essere ignorato".
Infine, uno sguardo al futuro: "Se questa situazione dovesse durare, i danni sarebbero pesanti. Una svolta, invece, che passi da un compromesso, da un cambio di proprietà o da un passo indietro di Lotito, permetterebbe alla Lazio di ripartire. Continuare così, con un presidente contro tutti, alla lunga può solo fare male".
