WOMEN | Freeman: “La Lazio un’occasione, qui per migliorarmi“
C’è anche Leah Freeman tra le nuove calciatrici della Lazio Women. Il portiere biancoceleste si presenta ai microfoni dei canali ufficiali del club. Queste le sue parole: “Ci sono stati tanti fattori che hanno contribuito a questa scelta. Prima di tutto mi affascinava molto l’idea di giocare in Italia e di farlo con la Lazio. Penso che l’attenzione che viene data all’aspetto tecnico del gioco unita all’importanza del duro lavoro e al continuo desiderio di migliorarsi sia ciò che mi ha davvero attirata verso questo club. Inoltre, sapere che la società ha un visione chiara per il futuro insieme all’ambizione di crescere e avere successo ha inciso al cento per cento sulla mia decisione. Penso che sia un’altra occasione di crescita venire qui in Italia”.
“A ogni livello della mia carriera ho imparato tantissimo e tutte queste esperienze mi hanno portata fino a qui. Sono davvero entusiasta di unirmi alla squadra, voglio conquistare la fiducia delle perone che mi circondano e cominciare a lavorare duramente e crescere ancora. È difficile individuare un solo aspetto in cui sono migliorata davvero nel campionato americano. Allenarsi ogni giorno insieme a giocatrici di altissimo livello come è successo al Bay e a San Diego ti porta a crescere sotto tanti punti di vista contemporaneamente, ma penso che in cui sono maturata di più sia la lettura del gioco, riuscire a interpretare le situazioni più velocemente, prendere decisioni in tempi rapidi e comunicare meglio in campo. Spero di continuare a farlo anche qui”.
“L’Italia penso si presenti da sé. È uno dei Paesi più belli del mondo, mi ritengo davvero fortunata ad avere l’opportunità di giocare qui e sono molto grata di poter far parte della Lazio. Da portiere penso che valga lo stesso discorso in tema di miglioramento: non ci si sente mai completamente sodisfatti e si può sempre migliorare in ogni aspetto del proprio gioco. Ogni volta che scendi in campo c’è qualcosa su cui lavorare, perché nessuno è perfetto. È difficile indicare solo un elemento specifico, ma redo che uno dei miei obiettivi sia migliorare dal punto di vista tecnico con i piedi, ampliare la mia prospettiva e diventare più rapida nel processo decisionale così da gestire meglio la costruzione dal basso e completare con precisione tutti i passaggi”.
“Voglio anche concentrarmi sulla cura di alcuni piccoli dettagli perché nel ruolo del portiere anche i particolari più minimi possono avere un impatto enorme. La nazionale, ripensando a tutta la mia storia, è sempre stato un grandissimo sogno per in questo momento il mio obbiettivo è concentrarmi sulla stagione qui e ora e dare tutto il possibile per questo club. Spero che questo rappresenti un altro tassello del percorso e mi avvicini sempre di più a quel traguardo che ho sempre sognato”.
