Lazio, l'inchiesta e le accuse di Lotito: quattro casi sotto esame
La giornata di ieri ha scosso, e non poco, tutto l'ambiente Lazio a causa dell'imminente notizia che annunciava l'apertura di un'inchiesta dalla Procura di Roma per aggiottaggio e manipolazione del mercato, assumendo l'ipotesi che dietro la contestazione dei tifosi biancocelesti contro Lotito ci potrebbe essere un cosiddetto "disegno unitario" volto a spingere il presidente a cedere il club. Come riporta Adnkronos, le accuse - in ogni caso da verificare in attesa di riscontri obiettivi - riguarderebbero quattro fatti precisi.
Per la Procura, il primo fatto su cui indagare riguarda la diffusione di una voce per cui Lotito avrebbe avuto interesse a far retrocedere la Lazio per incassare i circa 35 milioni previsti dal cosiddetto "paracadute". L'accusa attibuirebbe al presidente la chiara volontà di recare danni sportivi alla propria squadra per trarne dei vantaggi economici.
Il secondo caso riguarda la circolazione, soprattutto negli ultimi mesi, di indiscrezioni sull'imminente cessione della Lazio finalizzate ad aumentare, secondo gli inquirenti, la pressione sull'attuale proprietario.
Il terzo fatto fa riferimento alla notizia riportata il 31 maggio 2026 sulla presunta offerta di 450 milioni presentata con l'intermediazione di JP Morgan per acquisire la Lazio. Secondo gli atti dell'inchiesta sarebbe un'indiscrezione falsa.
L'ultimo evento finito sotto l'esame della Procura fa riferimento alle informazioni relative alla situazione di difficoltà economica delle società di Lotito, che, sempre secondo gli investigatori, avrebbero potuto influenzare sia la valutazione della disponibilità economica del presidente, sia la valutazione della Lazio.
