Lazio, chiamatelo "Mago Rino": per ora le scelte di Gattuso sono state perfette
RASSEGNA STAMPA - "Mago Rino" così lo definisce il Messaggero nell'edizione odierna. Un allenatore capace di fare la differenza con le proprie scelte. Dal suo arrivo alla Lazio in poco più di tre mesi è riuscito a entrare nella testa della squadra caratterialmente e tatticamente. L'ha istruita come voleva ed è riuscito a valorizzare le risorse che aveva a disposizione. Siamo alla quarta partita di campionato e la Lazio è seconda in classifica, con 10 punti conquistato. Un bottino decisamente più ricco di quanto ci si potesse immaginare. Soprattutto dopo la sconfitta contro il Mantova in Coppa Italia.
LE SCELTE (VINCENTI) DI GATTUSO - Da quella partita, però, Gattuso non ha più sbagliato una scelta. Frattesi in panchina contro il Bologna è stato l'arma da schierare a partita in corso: gol e primi tre punti. Gudmundsson inserito nel ruolo di mezzala durante Udinese-Lazio una mossa inaspettata ma vincente: gol e nove punti in classifica. Noslin e Cancellieri titolari contro il Milan al posto di Pinamonti e Isaksen: altre due scelti azzeccate che avevano permesso di chiudere avanti 2-0 il primo tempo.
I RISULTATI DI GATTUSO - La Lazio è partita come Eriksson nell'anno dello Scudetto e come la versione 2017/2018 dell'era Inzaghi, quella che terminò il campioanto da quinta in classifica. I valori erano altri e ripetere quanto fatto 8 stagioni fa è forse impensabile, ma intanto Gattuso e i suoi giocatori si godono il momento. Il tecnico calabrese ha dato un gioco e un'identità a questa squadra. Come evidenzia il Messaggero. Palleggia e ha il coraggio di giocare rapidamente in verticale. L'ex leggenda del Milan ha tratto beneficio dalla sua esperienza, ha superato gli ostacoli che aveva davanti - quelli ambientali e quelli di campo - riuscendo a conferire un'anima a una squadra che rischiava di restare piatta.
