Lazio, Mandas paratutto: i gesti di Renzetti e Motta non passano inossservati
Christos Mandas è stato l'assoluto protagonista del match al Penzo. Il portiere greco ha sfoggiato una partita di livello assoluto con un primo tempo al limite della perfezione. La ciliegina sulla torta è la parata sul calcio di rigore di Yeboah in cui il numero 35 dei biancocelesti si è opposto con un balzo felino. L'estremo difensore ellenico, dopo il prestito al Bournemouth, si è preso la maglia da titolare ed è un punto fermo della Lazio di Gattuso.
Il tecnico biancoceleste ha creato un gruppo unito e coeso che è alla base di questo avvio promettente di campionato. A prova di ciò sono le reazione di Motta e Renzetti alla prestazione di Mandas. L'ex Reggiana, infatti, è corso ad abbracciare il greco a fine primo tempo complimentandosi con lui per il penalty parato. L'uomo della storia che lo scorso aprile aveva parato quattro rigori contro l'Atalanta in Coppa Italia ha voluto abbracciare il collega per quanto fatto nella prima frazione.
A fine partita, invece, è toccato all'ex Primavera schizzare in campo per festeggiare Mandas e le sue prodezze. Il greco ha vinto anche il premio da Mvp del match e ha posato con i due compagni di reparto sotto lo spicchio riservato ai tifosi della prima squadra della Capitale. Un successo nel segno di Mandas, ma che dimostra, anche nelle piccole cose, quanto lo spirito di squadra sia al centro del progetto.
