Venezia, Juan Jesus: “I tifosi sbagliano a insultarci. L’errore sul gol della Lazio…”
Al termine della gara vinta dalla Lazio contro il Venezia è intervenuto in conferenza stampa Juan Jesus. Queste le sue parole: “Avrei potuto fare qualcosa meglio, ma nella partita è tutto molto veloce. Rivedendo il video poi magari qualcosa cambia, rispetto in ogni caso quello che ha detto il mister. Sono qui da venti giorni, è un orgoglio essere stato capitano. La squadra mi è piaciuta al di là del risultato”.
“Abbiamo creato tanto e in vent’anni di calcio ho imparato che col lavoro si può uscire dalle difficoltà. Stiamo vivendo un momento difficile, ma è la quinta di campionato. Si vede l’impegno, c’è voglia di imparare e crescere e questo basta. Non mi piace che i tifosi ci insultino, noi stiamo facendo il nostro lavoro e ci stiamo mettendo l’impegno. Non abbiamo mancato di rispetto a nessuno: se si inizia con gli insulti alla quinta giornata non va bene, i tifosi devono essere la benzina in più e non c’è da puntare il dito”.
“Per fortuna c’è la sosta per lavorare, il mister sta facendo bene: ci basterebbe un gol non essendo una squadra che subisce tanto. Cambiare allenatore significherebbe perdere tempo perché si riparte da zero. Ho avuto allenatori importanti, al mister piacere giocare la palla e non difendere. Il momento buio passerà, non può girare sempre male”.
