Zaccagni | Gol, bacio allo stemma e dedica ai tifosi: bentornato Mattia - GALLERY

20.09.2026 00:35 di  Antoniomaria Pietoso  Twitter:    vedi letture
Zaccagni | Gol, bacio allo stemma e dedica ai tifosi: bentornato Mattia - GALLERY

Mattia Zaccagni ci ha sempre messo la faccia. Il capitano biancoceleste non si è mai nascosto anche nei momenti bui. Dopo la sconfitta contro Il Mantova si era presentato in conferenza stampa e, parlando del futuro, aveva risposto in maniera netta: "Rimango qui. Lo scorso anno ho vissuto una stagione complicata, non sono riuscito a dare quanto dato negli scorsi anni e quindi mi sento in debito con i tifosi e con la piazza". La Lazio, però, ha rialzato subito la testa e, trascinata da Zaccagni, sta inanellando risultati positivi in serie.

Gioco, prestazioni e vittorie hanno portato gli uomini di Gattuso in vetta alla classifica. Successi spesso di carattere, imparando anche a soffrire con Mattia sempre assoluto protagonista. C'era però una cosa che mancava all'ex Verona: il gol. Ventuno partite in cui non erano mancate prestazioni positive e assist, ma Zac non era mai finito nel tabellino dei marcatori.

Dieci mesi, o nove se si vuole contare la Coppa Italia a seconda della scelta statistica, dal Cagliari (o Milan) fino al Venezia per rimettere il pallone alle spalle del portiere avversario. Un gol fondamentale in un sabato sera difficile che ha però permesso alla squadra di Gattuso di sbloccare il match dopo un primo tempo più che complicato dove solo un super Mandas aveva evitato il peggio. Mattia ha dedicato il gol agli oltre 500 tifosi della Lazio arrivati a Venezia per stare vicino alla squadra. Bacio allo stemma e dedica chiara con il dito a indicare il settore occupato dai sostenitori capitolini. Un successo fondamentale per la Lazio che può riabbracciare anche il suo capitano che si è tolto di dosso anche il peso dell'astinenza dal gol. Non è arrivata la convocazione in azzurro da parte del ct Mancini  per le partite della Nations League.  A giudicare da quanto visto in campo in questo inizio di stagione, però, è il selezionatore a doversi mangiare le mani per non averlo convocato e non il capitano laziale a dover avere dei rimorsi. 

Antoniomaria Pietoso
autore
Giornalista pubblicista dal 2007, laziale dalla nascita. Bilancia ascendente scorpione, dimentico di rispondere spesso ma abbiate fiducia prima o poi recupero tutto. Scrivere è l'unica cosa che mi riesce bene.