Venezia, Stroppa: “Mandas il migliore, che posso farci? La Lazio sarà protagonista”

19.09.2026 23:43 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Venezia, Stroppa: “Mandas il migliore, che posso farci? La Lazio sarà protagonista”
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Al termine della gara vinta dalla Lazio in casa del Venezia è intervenuto in conferenza stampa il tecnico dei lagunari Giovanni Stroppa. Queste le sue parole.

Che aria si respira?
Molta delusione e molto rammarico, posso dire di essere orgoglioso per la prestazione fatta e per l’impegno contro una Lazio che mi sembra sia ancor più protagonsita in questo campionato per le qualità messe in campo. Il rigore per noi poteva cambiare la partita, il rigore per loro l’ha cambiato senza farci perdere equilibrio però. Prendiamo due gol e ci dispiace, Mandas è il migliore in campo stasera: cosa possiamo fare? Continueremo a lavorare così, sicuramente c’è da fare meglio”.

Adams?
Va visto anche il lavoro che fa per la squadra, ha impensierito tutta la difesa della Lazio”.

Cosa farebbe in queste settimane se dovesse essere confermato?
Sul non far mollare la squadra. La squadra è dispiaciuta, ma ho risposte dai ragazzi che sono state anche messe in campo questa sera, anche a livello caratteriale. Non posso chiedere di più”. 

Cos’è successo sul rigore?
Non si sapeva chi doveva calciare, volevano farlo entrambi e ho voluto evitare che la cosa andasse oltre”.

Rischia di essere un peso la lunga sosta?
È la prima volta che abbiamo tre settimane di sosta. Dobbiamo rigenerare alcuni giocatori, anche per portare avanti certi discorsi nelle scelte. Ma non c’è nulla da togliere a quanto sta facendo la squadra. La strada è questa: concedere poco a una squadra così forte come la Lazio e creare opportunità e occasioni penso sia sinonimo di grande lavoro da parte dei calciatori”.

Che Lazio ha visto?
Non parlo quasi mai degli avversari. Gattuso sta facendo sicuramente un grandissimo lavoro e gli ho fatto i complimenti prima e dopo la partita. Ma a me piace la mia squadra perché ha messo in difficoltà una grande squadra”.

Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.