Lazio, Gattuso a Dazn: "Siamo primi, ma non conta nulla. C'è chi si improvvisa..."
“Che significa tutto questo? Nulla, -27 alla tranquillità". Ha esordito così Gattuso, intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la vittoria della Lazio sul Venezia e il primo posto in classifica. Proseguendo, il tecnico ha aggiunto: "Oggi è andata bene, se nel primo tempo fossimo stati sotto di due gol il Venezia non avrebbe rubato nulla. Dobbiamo migliorare, oggi sistematicamente ci abbassavamo e perdevamo palla. Squadra lunghissima, ci ha tenuti in partita il nostro portiere. Nel secondo tempo quando abbiamo iniziato a fare bene li abbiamo messi in difficoltà. Dopo il 2-0 abbiamo fatto di tutto per farli pareggiare, dobbiamo migliorare questi aspetti. Ci teniamo questa vittoria, con un pizzico di fortuna. Siamo primi, ma non conta nulla. Dobbiamo lavorare, abbiamo ancora margine di miglioramento”.
“Il calcio è cambiato, c’è gente che mette le cuffie e uno schermo e si improvvisa giornalista. L’importante è non leggere nulla, credere in quello che si fa e avere un gruppo di ragazzi cosi che arrivano al campo e lavorano come si deve. Quello che si dice in giro non bisogna ascoltarlo. Quando comincia a parlare uno che fa un altro mestiere nella vita e all’improvviso si è inventato sto mestiere qua, diventa tutto difficile”.
“È merito loro, provo a stuzzicarli. Stiamo provando a fare qualcosa di diverso, ci vuole coraggio. La lettura della partita dobbiamo migliorarla perché non ci possiamo permettere di uscire dalle partite e poi rientrare, se siamo li è merito loro. Sono ragazzi che arrivano col sorriso, gli chiedo tanto in quelle due ore e mezzo ma poi li lascio molto liberi. Già fanno fatica a sentire la mia voce due ore e mezzo”.
“Zaccagni? No, sono scelte. Io anche potevo chiamare tanti giocatori, ho fatto delle scelte. Io me lo godo, è il mio capitano. Sono scelte del ct, ci sono passato. Quando scegli non è mai facile. Le ho sempre fatte in buona fede, dico solo questo e non altro”.
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