Lazio | La protesta fa il giro del mondo. Dalla Germania: “Perché i tifosi boicottano lo stadio”
Continua a fare il giro del mondo la protesta dei tifosi della Lazio. Ancora una volta non esiste angolo del pianeta in cui la manifestazione di dissenso dei sostenitori biancocelesti passi inosservata: dal “Lotito contro tutti” del Times in Inghilterra fino all’analisi della situazione portata avanti in Germania dal Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Il quotidiano tedesco analizza la situazione in casa Lazio: “Nonostante lo spettacolare inizio di stagione, lo Stadio Olimpico non riesce a essere nemmeno mezzo pieno nelle partite casalinghe. Contro il Genoa si sono registrati circa 6500 spettatori”. E ancora: “I tifosi sono in sciopero contro il presidente del club Claudio Lotito”. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung continua la propria analisi: “In realtà niente di nuovo. Da quando ha rilevato il club nel 2004 dal gruppo Cirio, Lotito è una figura divisiva a Roma. (…) Ancora oggi, il presidente persegue un corso di austerità. La Lazio non compra stelle costose, i buoni giocatori vengono rivenduti per ragioni economiche”.
Dal passato al presente: “Nove mesi fa, 45.000 tifosi hanno firmato una petizione per chiedere che Lotito vendesse il club. Queste le motivazioni: passività sul mercato dei trasferimenti, la stagnazione del nuovo progetto di costruzione dello stadio, passi indietro sportivi e soprattutto l’atteggiamento altezzoso nei confronti dei tifosi. ‘Il club è mio!’, è un motto di Lotito che fa arrabbiare i tifosi”. Il quotidiano tedesco continua poi analizzando i fatti di cronaca più recenti, dalla manifestazione estiva dei tifosi fino al crollo degli abbonamenti per poi passare all’indagine nata in Procura dopo la denuncia presentata dallo stesso Lotito e ai collegamenti con gli equilibri politici interni a Forza Italia, partito con cui il presidente della Lazio è stato eletto senatore.
