Lazio, Semplici: “Sarri ha fatto la scelta di cuore. Ma la società deve..."
Leonardo Semplici ai microfoni di Radio Laziale ha analizzato i nuovi acquisti e il momento Lazio: “La scelta di ritornare a Roma, è stata fatta col cuore in questo momento non sta ripagando la sua fiducia. Credo abbia la cosa per poter condurre a un cammino migliore questa squadra, mi auguro arrivino giocatori che alzino il livello. La Lazio ci ha abituato a campionati diversi.
Credo non sia semplice, quando hai vissuto una serie di campionati all’avanguardia, a grandi livelli e ci sono tante cose che influenzano il rendimento di squadra e giocatori non è facile avere quella tranquillità e determinazione. Quando le cose vanno bene, aldilà dei giocatori ci vuole la società che sostenga le scelte dell’allenatore e l’ambiente che abbia obiettivi ben precisi. Le difficoltà in questo senso ci sono, mi auguro che la società torni a quei livelli.
Chiaro che Ratkov è bravo ma come caratteristiche non erano quelle che Sarri desiderava. Si dovrà adattare a lui poi a un altro e un altro giocatore ancora, magari prendendo giocatori con caratteristiche più simili si potrebbe fare meglio. Così invece hanno bisogno di più tempo quando non c’è e Sarri deve essere bravo a mettere insieme queste caratteristiche di giocatori che sono arrivati e arriveranno.
La fase difensiva di Sarri è stata studiata non solo da me ma anche da altri allenatori. La interpreta in maniera precisa, Romagnoli è stato il giocatore che oltre a guidarla ne ha beneficiato più di tutti. Dopo il Milan era andato in difficoltà, qui ha fatto campionati eccellenti. La linea difensiva è una delle qualità delle squadre di Sarri, sono andato a vederlo in ritiro, le sue qualità sono eccellenti. Perderlo sarebbe una grande perdere. Attacco sterile? Gli interpreti che sono cambiati in questi anni, ci sono difficoltà, stanno cercando i correttivi per tornare a esprimere quel tipo di calcio.
Daniel Maldini puoi fare un salto importante, incontrando Sarri che è un allenatore che può incidere molto nel percorso, lui ha qualità tecniche e fisiche per dire la sua. Può svolgere più ruoli, ha bisogno di più continuità, è una grande occasione per lui questa quella di affermarsi in una squadra così importante come la Lazio. E poi Sarri che riuscirà ad esaltare le sue qualità. Con me giocava più da esterno, ha avuto qualche infortunio ma è un giocatore da metterlo nelle condizioni giuste.
Ci vuole un personaggio che riesca a mitigare i malumori che ora ci sono, Sarri infatti è la persona adatta in questo momento.
Braccio di ferro? Perché Sarri dovrebbe andarsene? Credo sia il gioco delle parti. Ognuno porta l’acqua al suo mulino, lui dice quel che vive tutti i giorni ma questa diversità non fa bene all’ambiente. Mi auguro che a fine mercato ci si riunisca e si uniscano gli intenti. Sarri è tornato in una piazza che poteva tornare ad alti livelli".
