Euro 2032, dall’Olimpico al Flaminio. Il punto sugli stadi candidati
RASSEGNA STAMPA - Tredici città e sedici stadi candidati a ospitare gli Europei del 2032, che si svolgeranno tra Italia e Turchia. Nei dossier acquisiti dalla FIGC rientrano anche l’Olimpico e il Flaminio. Il primo è una certezza, come riporta l’edizione odierna del Messaggero, il secondo un obiettivo impossibile.
Se l’attuale stadio della Lazio sarà ristrutturato con la rimozione dei due maxischermi e l’aumento della capienza fino a 80mila posti per contenere la finale a Istanbul, il potenziale futuro stadio dei biancocelesti non rientrerà sicuramente tra le strutture di gara. Al massimo, ma tutto è vincolato alle novità che arriveranno dalla conferenza dei servizi preliminare e dagli eventuali successivi sviluppi, potrà servire come stadio di allenamento.
Saranno cinque gli stadi di gara indicati, più altrettanti di riserva. Per lo stadio della Roma a Pietralata, riporta il quotidiano, è una corsa contro il tempo mentre sembra impossibile immaginare il secondo stadio a Napoli voluto da De Laurentiis: c’è la zona, individuata, manca tutto il resto. Il verdetto finale sarà trasmesso alla UEFA il 1 ottobre.
