Lazio, nessun gol da parte degli attaccanti nel 2026. E gli autogol...
RASSEGNA STAMPA - Zero gol nel 2026. È questo, fin qui, il (non) apporto degli attaccanti della Lazio da gennaio in avanti. Noslin, Dia, Ratkov e Maldini non hanno ancora trovato la via della rete nell’anno solare in corso, certificando le enormi difficoltà della squadra di Maurizio Sarri sotto porta, sia a livello collettivo sia nel ruolo chiave del centravanti.
Dopo 26 giornate di campionato, nessun biancoceleste è riuscito a superare quota tre gol. Un dato che fotografa con crudezza la situazione offensiva: Pedro, Cataldi, Isaksen, Zaccagni e Cancellieri comandano la classifica interna dei marcatori con appena tre reti a testa. Numeri che raccontano più una frammentazione che una reale efficacia. Il paradosso è dietro l’angolo: come sottolinea il Corriere dello Sport, se dovesse arrivare un’altra autorete a favore della Lazio, e finora sono due, anche "mister autogol” finirebbe in vetta alla graduatoria dei marcatori stagionali.
Nessun centravanti dominante, nessun punto di riferimento stabile in area. La produzione offensiva è distribuita in modo disordinato, senza un vero terminale capace di caricarsi il peso dell’attacco. Una fotografia impietosa, che spiega più di mille analisi la sterilità offensiva della Lazio.
