Lazio, per l'Europa non basta la finale di Coppa Italia: cosa dice il regolamento
La Lazio punta tutto sulla Coppa Italia. Il campionato ormai non può più offrire molto alla squadra di Sarri, visti i tanti punti di distacco dalle prime sette posizioni in classifica. Salvo clamorosi ribaltoni, sempre più complicati con il passare delle giornate, i biancocelesti richiano di rimanere fuori dall'Europa per il secondo anno consecutivo. Negli ultimi otto anni non era mai successo: la scorsa stagione, con Baroni in panchina, ha interrotto un filotto più che positivo della Lazio, sempre qualificata almeno in Europa League (e ogni tanto in Champions). Adesso invece bisogna risalire la china. E l'unico modo per tornare a giocare in campo europeo è proprio grazie alla Coppa Italia.
Dopo aver battutto Milan agli ottavi e Bologna ai quarti, la squadra di Sarri si trova ora in semifinale. Affronterà l'Atalanta di Palladino, l'unica italiana ancora impegnata in tre competizioni dopo la rimonta in Champions League contro il Borussia Dortmund. Dopo di che, in un'eventuale finale, la Lazio dovrà vedersela contro una tra Como e Inter. Per qualificarsi alla prossima edizione dell'Europa League, i biancocelesti devono obbligatoriamente vincere la Coppa Italia. Non basta arrivare all'ultimo atto, ma bisogna alzare il trofeo che a Formello manca dalla stagione 2018/19 (0-2 grazie ai gol di Milinkovic-Savic e Correa contro l'Atalanta di Gasperini). Solo così la Lazio potrà tornare a giocare in Europa, come ha sempre fatto negli ultimi anni, fatta eccezione per la stagione in corso.
