Lazio, adesso l'upgrade: dopo la sosta possono cambiare gli interpreti
RASSEGNA STAMPA - Non è stato un avvio semplice per la Lazio, nonostante l'attuale vetta della classifica. Il mercato condizionato dal saldo zero e i numerosi problemi fisici hanno impedito a Gattuso di lavorare fin dall'inizio con l'intero organico. Eppure la squadra ha trovato comunque una propria identità, riuscendo a trasformare alcune difficoltà in opportunità. Da Monza in poi il tecnico potrà provare ad alzare ulteriormente il livello, sfruttando anche le tre settimane di pausa per riportare al top della condizione chi ne ha ancora bisogno.
Finora, infatti, il tridente considerato titolare sulla carta è stato utilizzato una sola volta: Isaksen e Zaccagni ai lati di Pinamonti. Il danese ha iniziato in ritardo la preparazione, mentre l'attaccante arrivato dal Sassuolo ha trascorso gran parte dell'estate in attesa di una nuova sistemazione. Cancellieri e Noslin hanno così avuto spazio e hanno sfruttato l'occasione, vincendo i rispettivi ballottaggi. Con il recupero degli altri interpreti però, spiega il Corriere dello Sport, le scelte saranno sempre più legate a valutazioni esclusivamente tecniche.
