La licenza Uefa ed i criteri per ottenerla

Ecco cos'è la Licenza Uefa e quali sono i criteri previsti per ottenerla.
07.05.2011 08:32 di Ivan Pantani  articolo letto 9912 volte
Fonte: Rassegna stampa a cura de LaLazioSiamoNoi.it tratta del corriere dello sport a firma di: Daniele Rindone
© foto di Alberto Fornasari
La licenza Uefa ed i criteri per ottenerla

La lite tra Lotito ed il Coni continua: tutto è nato dalla volontà del presidente biancoceleste di non pagare la tassa d’affitto per usufruire dello stadio Olimpico di Roma. Il numero uno laziale ha pensato bene, per ottenere la Licenza Uefa, di designare come stadio per le gare casalinghe della Lazio in Europa, l’Artemio Franchi di Firenze. Ma cos’è la Licenza Uefa e quali sono i criteri per poterla ottenere?

LICENZA UEFA. Serve per poter partecipare alle competizioni europee, in Italia viene rilasciata dalla Figc (Federazione Italiana Giuoco Calcio, ndr) e sta a rappresentare la qualità della gestione di una società di calcio. E’ stata creata per la prima volta nel 1999 e applicata nel 2002.

CRITERI. I criteri da soddisfare, per poter acquisire la Licenza Uefa, sono di tipo legale, economico-finanziario, sportivo, organizzativo e infrastrutturale. Nel particolare caso della Lazio, di questi criteri precedentemente elencati, il criterio infrastrutturale è il problema che riguarda la società biancoceleste. Il criterio infrastrutturale è finalizzato al raggiungimento di vari obiettivi: 1) assicurare che le società abbiano uno stadio certificato per le competizioni Uefa, facendo attenzioni alle condizioni di sicurezza e alla qualità dei servizi offerti al pubblico ed ai media. Lo stadio può essere di proprietà della società o di proprietà di altri soggetti. In questo caso, la società di calcio, deve mostrare all’Uefa il contratto o la convenzione d’uso sottoscritta con il proprietario della struttura. 2) Il contratto deve garantire alle società il diritto di utilizzare lo stadio per le competizioni Uefa fino al termine della stagione sportiva nazionale successiva a quella in corso. Nel caso in cui lo stadio abituale non sia a disposizione o non sia in linea con le regole, la società deve indicare uno stadio alternativo. Nel caso in cui venga dimostrata la disponibilità e la conformità alle regole dell’impianto, la società di calcio può richiederne l’autorizzazione per l’uso.