Lazio, ex Roma di successo: da un Pedro all'altro, passando per Maestrelli ed Eriksson

Pedro è solo l'ultimo a esser stato prima alla Roma e poi alla Lazio, prima di lui ci sono altri predecessori importanti...
20.08.2021 07:28 di Alessandro Vittori Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, ex Roma di successo: da un Pedro all'altro, passando per Maestrelli ed Eriksson

Pedro è un nuovo giocatore della Lazio. Non ci ha pensato due volte a salutare la Roma (rinunciando anche a qualche credito) e ad abbracciare la squadra biancoceleste di Maurizio Sarri. Il passaggio diretto da una sponda all'altra del Tevere rende l'operazione ancora più clamorosa e sicuramente ci sarà anche qualche tifoso che storcerà il naso. Lo spagnolo però può fare affidamento sulla tradizione positiva di molti ex giallorossi che alla Lazio hanno raccolto successi, in qualche caso scrivendo pagine di storia.

SELMOSSON E BERNARDINI - Il primo a passare direttamente dalla Roma alla Lazio è stato Attilio Ferraris nel 1934, mentre nel 1948 Alessandro Ferri fece il percorso contrario. Sulla rotta 'sbagliata'0 clamoroso fu il trasferimento di Arne Selmosson nel 1958: Raggio di Luna era un idolo dei tifosi biancocelesti e per tanto tempo fu il primo e unico ad aver segnato in un derby con entrambe le maglie. Storico anche il percorso di Fulvio Bernardini, a cui è stato intitolato il centro sportivo di Trigoria: dal 1919 al 1926 giocatore della Lazio, dal 1928 al 1939 giocatore della Roma, nel 1949-50 allenatore della Roma, dal 1958 al 1960 allenatore della Lazio. In tutta questa esperienza un trofeo, ovviamente vinto con i biancocelesti, la Coppa Italia del 1958.

PETRELLI E MAESTRELLI - Nel 1972 altro trasferimento che fa discutere, Sergio Petrelli detto 'El Pedro' passa dalla Roma alla Lazio. Richiesto da Tommaso Maestrelli, che anche lui ha nel suo passato il giallorosso: nel 1948 passò alla Roma di Fulvio Bernardini e fu capitano nell'anno della retrocessione (nel 1950-51, prima volta di una squadra della Capitale). Il destino aveva già allora tracciato la strada del Maestro. Incredibile il cambio di sponda di Ciccio Cordova, per anni idolo dei tifosi della Roma, sbarcato in biancoceleste dopo una lite con Anzalone. Particolare l'esperienza di Carlo Perrone: prima Lazio, poi Roma e ancora Lazio. Clamoroso l'acquisto di Manfredonia da parte della Roma, che provocò una frattura profonda tra i tifosi della Sud. Stesso percorso per Sulfaro (prima Lazio poi Roma), inverso quello di De Nadai e Malgioglio.

ERIKSSON E IL SECONDO SCUDETTO - Negli anni novanta è celebre il caso di Roberto Muzzi che gioca nel settore giovanile della Roma con al collo l'aquilotto della Lazio. L'attaccante di Morena arriverà anche a vestire il biancoceleste, salvo poi tornare in giallorosso nel percorso di allenatore (era il vice di Andreazzoli il 26 maggio 2013). Passata alla storia la corsa dell'ex Roma Fabrizio Di Mauro sotto la Nord dopo un gol nel derby che regalò alla Lazio il pareggio a pochi minuti dalla fine. Nell'estate del 1997 uno dei tradimenti più dolorosi per i tifosi della Lazio: Zdenek Zeman, licenziato da Cragnotti, si accorda con Sensi e sbarca sulla panchina della Roma. Nel frattempo in biancoceleste arriva Sven Goran Eriksson, ex Roma, in panchina nel famoso Roma - Lecce 2-3 del 1986 (contro Eugenio Fascetti, anche in questo caso il destino...). Eriksson vincerà tutto con la Lazio, affidandosi a un certo Sinisa Mihajlovic, portato in Italia dalla Roma nel 1992.

PERUZZI E KOLAROV - L'estate del secondo Scudetto invece sbarca nella Capitale Angelo Peruzzi, cresciuto in giallorosso, diventerà un simbolo della Lazio, sia da portiere che da dirigente. Nel 2001 invece l'ex capitano biancoceleste Diego Fuser passa dal Parma alla Roma dove rimarrà per due stagioni. Nell'era Lotito due storie opposte: Sebastiano Siviglia, con un passato nella Roma, riveste un ruolo di primo piano con la maglia biancoceleste dal 2004 al 2010; Aleksandar Kolarov, dal 2007 al 2010 alla Lazio, nell'estate del 2017, dopo una visita in Sardegna a una convention organizzata dal club biancoceleste con gli sponsor, firma con la Roma. Sarà il secondo giocatore a segnare nei derby con le due maglie. Nell'estate 2005 fu Traianos Dellas a sfiorare il passaggio diretto dalla Roma alla Lazio, quello che oggi è successo a Pedro.

Pubblicato 19/08