Lazio, Sarri in conferenza: "Meglio avere talento e qualche fragilità. Sul calciomercato..."

07.01.2022 07:25 di Alessandro Vittori Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Sarri in conferenza: "Meglio avere talento e qualche fragilità. Sul calciomercato..."

La Lazio riparte con un pareggio contro l'Empoli. Un 3-3 dalle mille emozioni e recriminazioni per i biancocelesti, che hanno concesso tanto ma ai punti forse avrebbero meritato il bottino pieno. In conferenza stampa ha parlato Maurizio Sarri, di seguito la diretta scritta a cura della redazione de Lalaziosiamonoi.it.

Lazio zemaniana oggi, si spiega come mai tanta qualità davanti e fragilità dietro?

"Abbiamo giocato con una formazione molto più offensiva, ma questo non penso abbia inficiato più di tanto la prestazione difensiva. L'approccio alla partita è discutibile, perché all'ottavo minuto eravamo sotto di due gol. Mi dispiace che nel secondo tempo siano entrati in area solo una volta e abbiamo trovato il modo di prendere gol. Non ho visto la parte finale dell'azione, ma ho visto come è nata, quanti uomini erano sull'avversario che era davanti al calcio d'angolo e siamo riusciti a farlo uscire fuori. Sono delle fragilità difensive spesso momentanee. Forse nei primi 20 minuti e nell'occasione del terzo gol, ma poi dal ventesimo al novantesimo non ho avuto la sensazione di subire gol con grande facilità. Questi momenti ce li abbiamo. Un dato deve far pensare, negli uno contro uno difensivi siamo ventesimi in Serie A. Io non sto parlando degli uno contro uno dei difensori, ma in tutte le parti del campo. Vuol dire che qualche limite da questo punto di vista ce l'abbiamo. Meglio avere talento e qualche limite su cui si può, con un po' di applicazione, non ti dico rimediare, ma mitigare. A me però le partite come oggi piacciono, abbiamo fatto un secondo tempo straordinario, con dieci palle gol tutte nitide, costruite con pulizia e velocità. Quello che mi fa stare male è non riuscire a concretizzare con il risultato pieno una prestazione del genere"

La sua idea sull'emergenza Covid? In difesa carenze strutturali o ci si può lavorare?

"Se potessi lavorare con continuità sicuramente. Il calendario raramente mi consente di avere una settimana completa e diventa tutto più complicato. Se penso al primo gol è un'ingenuità dei centrocampisti, tutti e tre spostati dalla stessa parte. Luis aveva appena battuto il corner, ma appena si vede questo ci si deve adattare. Per quanto riguarda la situazione Covid io credo che chi prende le decisioni debba essere chiaro con tutti. Se la malattia è pericolosa si deve fermare tutto, altrimenti se è un'influenza si sta a casa con l'influenza. Ci devono dire se è pericolosa o meno. Così è dura anche perché poi siamo in mano alle decisioni di venti regioni e ognuno ragiona in maniera autonoma. Una squadra viene fermata con 4 o 5 casi e altre invece giocano con gli stessi casi. Se le decisioni sono delle ASL regionali è difficile fare un protocollo"

Su Luiz Felipe può incidere anche la questione rinnovo?

"Non credo, se fosse così sarebbe preoccupante. Una volta c'è il rinnovo, una volta litighi con la moglie, c'è sempre un motivo. Non penso sia così. Sulla situazione del 2-3 c'è da considerare che Luiz Felipe aveva subito l'ammonizione dopo 5 minuti. Sarebbe potuto intervenire in modo più duro, ma avrebbe rischiato. Io tra l'altro non voglio il raddoppio per l'avversario che viene dall'alto, voglio una copertura molto vicina. Invece eravamo uno contro due e la situazione si è evoluta così. Non penso comunque che ciò dipenda da una situazione extra campo".

Sa darsi una spiegazione sul blackout che la Lazio ha avuto nei primi minuti?

"Ci succede anche in allenamento. Io non riesco a spiegarmelo sinceramente. Se fossi in grado di spiegarlo ci metterei una pezza. Credo che anche i giocatori non sappiano spiegarlo, altrimento farebbero qualcosa. Non fa piacere nemmeno a loro prendere gol così".

Si aspetta rinforzi dal calciomercato?

"Io penso alle partite e di calciomercato non me ne occupo. Ho la mia idea su cosa ci potrebbe aiutare ma non seguo l'evoluzione delle singole trattative".

Pubblicato 06/01