Lazio, tanti auguri ‘Re Ciro’: il bomber-tifoso amato da un popolo intero

Oggi Ciro Immobile compie trent'anni: ripercorriamo la sua esperienza alla Lazio, dal suo approdo ad i numerosi riconoscimenti ottenuti in biancoceleste.
20.02.2020 07:40 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, tanti auguri ‘Re Ciro’: il bomber-tifoso amato da un popolo intero

La Lazio ha di nuovo il suo re. Dopo Beppe Signori, ora c’è Ciro a portare la corona sulla propria testa. Una corona che si è guadagnato dal primo momento in cui ha messo piede nella Capitale. A suon di gol ed ottime prestazioni, Immobile si è ritagliato un posto di primo piano nello scacchiere di Inzaghi, oltre ad uno spazio privilegiato accanto ai senatori dello spogliatoio biancoceleste. Ma non è finita qui. Il riconoscimento più grande, oltre alla serie infinita di record messi a segno con l’aquila sul petto, è l’amore di un intero popolo. Un popolo che sentiva il bisogno, da anni, di avere nella propria squadra un giocatore come lui. Un nome da cantare a squarciagola, un cognome da incidere su ogni maglietta da regalare a grandi e piccini.

L'ARRIVO ALLA LAZIO - Acquistato dalla Lazio nell’estate del 2016 dal Siviglia, Ciro inizia la sua scalata che lo porterà, nell’arco di qualche anno, ad entrare nella ‘top ten’ dei migliori marcatori nella storia del club. Una storia ultracentenaria, quella vantata dai biancocelesti, che Ciro ha saputo onorare fin da subito. E, badate bene, non solamente per i gol. Perché le reti sono tante, ma quel piccolo talento di Torre Annunziata è entrato nel cuore di ogni tifoso per la sua fame, la sua voglia di rivalsa, la sua determinazione, il suo attaccamento alla maglia che indossa. Ha preso le redini della squadra anche nei momenti di difficoltà, ha difeso la Lazio di fronte agli attacchi ed ora, che le aquile volano in alto, in cima alla classifica di Serie A, Ciro l’ammira, come un padre di fronte al traguardo raggiunto dal figlio.

COMPLEANNO - Ed in questo giorno speciale, quello stesso popolo che l’acclama, è in festa. Il motivo? Ciro compie trent’anni. Il 20 febbraio 1990 nasceva, oggi diventa re. Re di un popolo che lo ama, di quell’amore viscerale che solo i veri tifosi sono in grado di provare per i propri beniamini. Perché Ciro, oltre i gol, oltre i record, oltre i titoli vinti ed i punti messi a segno con la Lazio, è un uomo, innamorato della sua famiglia, appassionato di quello che ha saputo far diventare il suo lavoro ed, ormai, tifoso della Lazio. Come noi.

Champions League, l'Atalanta ipoteca i quarti di finale. Il Tottenham cade in casa

Wilson: "Genoa campo difficile, ma la Lazio è più forte e deve vincere"

TORNA ALLA HOMEPAGE

Pubblicato il 20-02 alle 00.00