Lazio - Spal, la gioia di Cataldi: "Mi sento a casa mia, spero sia un nuovo inizio. Sul gol…" - VIDEO

Pubblicato ieri alle 15:25
05.11.2018 07:55 di Alessandro Vittori Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio - Spal, la gioia di Cataldi: "Mi sento a casa mia, spero sia un nuovo inizio. Sul gol…" - VIDEO
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La Lazio torna a volare contro la Spal. Un doppio Immobile, Cataldi e Parolo mettono la firma sul 4-1 che rilancia i biancocelesti nella corsa Champions. Dopo il fischio finale proprio Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “La palla è partita bene sul gol. Ho visto uno spiraglio e fortunatamente è andata alla grande. Alla fine per il mal di gola facevo un po’ di fatica, per fortuna potevamo gestire visto il vantaggio. Il play è una posizione particolare, ci sono tanti compiti da svolgere. Più che andare in pressione ho preferito coprire, dai video sapevamo che la Spal giocava molto con palla sulle punte. È andata bene, sono molto contento. Marsiglia e Sassuolo sono due gare complicate, serve molta attenzione. I francesi verranno qui con il coltello tra i denti, dobbiamo essere bravi a gestire la partita e fare male. Il cuore dopo il gol era per mia moglie che mi è sempre stata vicino anche nei momenti difficili. In questo anno e mezzo fuori da casa siamo cresciuti molto, poi ovviamente il pensiero va ai miei genitori, tutta la mia famiglia e i miei suoceri. C’è un grande gruppo di persone che mi sostiene. Devo ringraziare il mister che cerco di mettere in difficoltà da luglio. Ci tengo a fare bene, la Lazio è casa mia e voglio ripagare la fiducia che mi viene data. Non è facile stare lontani da casa ma fa parte del mestiere. Ho sempre avuto una famiglia molto unita e io cerco di fare la stessa cosa con mia moglie”.

Danilo Cataldi si è fermato poi in zona mista (CLICCA QUI PER IL VIDEO): “Non posso che essere molto contento a livello personale. Siamo ripartiti con una buona prestazione, ora pensiamo a giovedì per chiudere il girone. Questa è senza dubbio una squadra forte. Dobbiamo limare qualche errore contro le grandi squadre, ma stiamo crescendo. Vediamo tanti video, dobbiamo migliorare e proseguire così. Sul gol ho pensato a tante cose belle, a partire dalla fatica fatta negli ultimi tempi per mettere in difficoltà il mister che ringrazio per quest’opportunità. Lui è molto bravo a mettere tutti in discussione, coinvolgendo e facendo amalgamare il gruppo. Anche oggi mi ha dato questa possibilità di dimostrare qualcosa e sono contento della mia prova. Sono cresciuto qui e mi sento a casa: sentire il mio nome dopo il gol è una cosa stupenda. Sono contento per il momento di esser uscito da questo tunnel che purtroppo si era creato, speriamo sia un nuovo inizio. Credo di essere cresciuto tanto a livello professionale, ma soprattutto umano. Le esperienze fatte nell’ultimo anno e mezzo sono state negative, ma mi hanno dato un qualcosa in più. Mi auguro sia un trampolino di lancio verso qualcosa di bello qui. La maglia bandiera e il 32 sono un portafortuna: l’ho ripreso perché era il numero che avevo all’inizio. Per quanto riguarda il ruolo è molto particolare e cerco di dare il massimo, nonostante i compiti in fase di copertura. Imparo molto da Leiva e Badelj che lo interpretano al meglio”.