PAGELLE - Cagliari - Lazio, Proto-zione totale! Luis Alberto taglia e cuce, Correa si sblocca

Pubblicato l'11/05 alle 19:55
12.05.2019 07:22 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE - Cagliari - Lazio, Proto-zione totale! Luis Alberto taglia e cuce, Correa si sblocca

PROTO 7: È stato ibernato dopo la fase a gironi dell’Europa League, Inzaghi lo scongela per tenere a riposo Strakosha nella partita che precede la finale di Coppa Italia. Silvio si fa trovare caldissimo all’esordio in Serie A: coraggioso nelle uscite, sicuro tra i pali. E soprattutto prodigioso su Deiola: due passi rapidi in avanti, braccia alte per deviare in corner il tiro che avrebbe riaperto la gara con largo anticipo. Si inchina solo all’incornata sotto l’incrocio di Pavoletti. Complimenti.

LUIZ FELIPE 6: C’è qualcosa che non funziona sul centrodestra, chiunque ci gioca deve regalare almeno un pallone pericoloso all’avversario di turno. La gentile concessione, stavolta, è in favore di Joao Pedro: l’azione per fortuna porta a un tiro fuori di Cigarini. È comunque l’unica disattenzione della gara.

ACERBI 6.5: Giganteggia contro due spilungoni che vengono annullati anche nel gioco aereo. Si esalta quando deve marcare un centravanti puro. Pavoletti segna quando c’è Bastos a ridosso. Aggiunge la brillante prestazione alla collezione stagionale.

RADU 6: Al rientro dopo un lungo stop. Ringhia sulle caviglie degli avversari, forse pure troppo, e si becca subito un giallo che lo condiziona un po’ per il resto del match. E infatti viene richiamato in panchina un quarto d’ora prima della fine.

Dal 74’ BASTOS 5.5: Pavoletti è un gigante, però non fa neanche niente per ostacolarlo.

MARUSIC 7: Un assist perfetto, una palla intelligente dietro che arriva precisa precisa sul piede di Luis Alberto. Dal suo piede parte anche un altro passaggio decisivo per lo spagnolo, quello che avvia la ripartenza del 2-0. Uno, due, ma pure tre passi in avanti rispetto alle ultime uscite.

PAROLO 6.5: Si sostituisce a Cragno e respinge il sinistro di Caicedo. L’unica cosa da farsi perdonare della sua partita. Contrasta, spinge, si inserisce, serve palloni invitanti. Sta ritrovando spazio con costanza in questo finale di stagione.

BADELJ 7: La sostituzione arriva solo per il giallo rimediato (per colpa di Fabbri). Regia esemplare fino a quando resta in campo. Recupera possessi e detta i tempi, soltanto la sfortuna gli nega il gol personale. Il suo bolide da fuori si stampa sulla traversa. Ancora sta tremando.

Dal 62’ CATALDI 6.5: Mezzoretta di personalità. Ogni volta che viene chiamato in causa gioca col massimo della voglia e dell’entusiasmo. Figuriamoci nella settimana in cui è diventato papà.

LUIS ALBERTO 7.5: Gol e assist, what else? Infila all’angolino un rigore in movimento, poi nel secondo tempo regala a Correa il filtrante del raddoppio. Taglia e cuce il gioco, sembra un sarto d’alta moda. D’alta scuola, come quello ammirato nella scorsa stagione.

Dall’84’ IMMOBILE sv

LULIC 6.5: Gli ha fatto strabene il riposo di domenica scorsa. Ha ricaricato le batterie, convince dall’inizio alla fine, copre e garantisce discese sulla fascia mancina. Pure qualche giocata elegante.

CORREA 7: Doppio passo e via. Accelera, sgomma, finalmente trova anche il gol in campionato. Mancava da più di cinque mesi. Il sinistro in diagonale è chirurgico e non lascia scampo a Cragno. Gara da applausi.

CAICEDO 6.5: Non segna, ma fa un lavorane di sponda per permettere alla Lazio di giocare pulito dalla trequarti in su. Peccato non trovi la stoccata giusta, l’avrebbe meritata. Anche solo per la prima triangolazione con il Tucu.

ALL. INZAGHI 7: Testa solo al Cagliari, aveva detto. L’ha confermato in campo: squadra brillante, seconda vittoria di fila in trasferta, non accadeva da settembre. Ora sotto con la finale di Coppa Italia: tutta la stagione in palio mercoledì sera.

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 6.5; Cacciatore 5.5, Klavan 5.5, Romagna 5, Pellegrini 5.5; Deiola 5.5, Cigarini 5.5, Padoin 5.5; Barella 6; Joao Pedro 5.5, Pavoletti 7. All. Maran 5.5.