PAGELLE - Lazio-Parma, Luis Alberto champagne! Marusic-Lulic, gli esterni volano

Pubblicato ieri alle 16:54
18.03.2019 07:08 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 16309 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE - Lazio-Parma, Luis Alberto champagne! Marusic-Lulic, gli esterni volano

STRAKOSHA 6: Il Parma non tira mai nel primo tempo, per questo decide di avventurarsi in un doppio dribbling pericolosissimo. Tanto per accendere la partita anche nella sua metà campo, insomma. Chiude con i dolori alla spalla sinistra. Non riesce a deviare la rasoiata di Sprocati.

PATRIC 6.5: Con il fomento, Gervinho inizia dalla sua parte e viene limitato senza nemmeno una sbavatura. L’ivoriano cambia fascia dopo poco. È gasato, si fa trascinare dall’euforia, ripaga la fiducia di Inzaghi. Fa il centrale eppure si sovrappone a Marusic in continuazione. In un pomeriggio così, gli si può perdonare l’errore grossolano sul retropassaggio-assist per Sprocati. Facciamo finta di nulla, dai…

ACERBI 6.5: Guardiano con la difesa: i compagni di reparto mordono, lui copre le spalle e va in copertura preventiva. Valore aggiunto nell’impostazione. Gara perfetta.

RADU 6.5: Reattivo sulle gambe, subito aggressivo, per non far girare gli attaccanti del Parma e farsi puntare in velocità. Cattivo e concentrato, si rifà dell’errore di domenica scorsa. Cattivo senza eccedere: evita il giallo che gli avrebbe fatto saltare l'Inter. 

MARUSIC 7.5: Stavolta lo servono sulla corsa e il treno arriva alla stazione. Milinkovic gliela dà in profondità, lui monta il binario giusto e scarica il destro alle spalle di Sepe. È in crescita esponenziale, già a Firenze aveva dimostrato di essere tornato in condizione. Primo gol in campionato, secondo stagionale dopo quello di Marsiglia. Arma ritrovata.

MILINKOVIC 6.5: Primo tempo d’autore. Duetta con gli attaccanti, si propone in area di rigore, orchestra le manovre che portano ai gol. Anche lui avrebbe meritato la gioia personale. Nel secondo tempo scala le marce e gioca quasi in folle. Basta e avanza.

LEIVA 7: Un’ora a distruggere il gioco avversario e a ordinare la manovra davanti alla difesa. Gioca da diffidato, non rischia mai, intelligenza massima. Viene richiamato perché uno così, a San Siro, servirà come il pane.

Dal 60’ CATALDI 6.5: Il gol al derby ha chiuso il cerchio, gli ha ridato la massima convinzione. Ci prova almeno due volte dalla distanza, non bissa per un soffio.

LUIS ALBERTO 8: Champagne! Partita con le bollicine: gol, assist e invenzioni. Ha lucidato la bacchetta prima del fischio d’inizio, magìe d'autore: raddoppia su rigore, spara all’angolino con il destro, vede Lulic all’indietro per il corner del 4-0. Chapeau. 

LULIC 7.5: Prende la mira e la mette a fil di palo, una conclusione imprendibile, a giro, da piedi buoni. È la cosa più bella, quella che balza agli occhi. Ma tutto il resto è un lavoro prezioso sulla fascia, sgroppate a volontà.

Dal 76’ DURMISI sv

CORREA 6.5: Sgomma, frena, riparte, dribbla. Gli manca solo il gol. Per fortuna sono in vena tutti gli altri compagni. Sotto porta il solito difetto di cattiveria: in un paio di chance avrebbe potuto calciare un attimo prima. 

CAICEDO 6.5: È in fiducia, è il primo a provarci con un tiro a giro che sfiora la traversa. Esce deluso, voleva montare sulla giostra dei gol, mettere il suo nome nel tabellino dei marcatori. Non ci riesce, ma la sua prestazione permette all’intera squadra di giocare stra-bene dalla trequarti in su.

Dal 65’ NETO 6: Voglia matta di colpire, però entra quando la Lazio ha rallentato visto l’abbondante vantaggio.

ALL. INZAGHI 7.5: Aveva chiesto punti pesanti: fatto. Di trovare la vittoria senza Immobile: fatto. I gol dei “quinti: fatto. Di evitare ammonizioni pericolose: fatto. La corsa al quarto posto si riaccende: con questo spirito si potrebbe fare…

PARMA (4-3-3): Sepe 5; Iacoponi 5, Bruno Alves 5.5, Gagliolo 5, Di Marco 5.5; Kucka 5.5, Rigoni 5.5, Biabiany 4.5 (Sprocati 7); Gervinho 5.5, Inglese 5 (Ceravolo 6), Siligardi 5 (Gazzola 6). All. D’Aversa 5.