Lazio, i calci piazzati sono un incubo: il derby è solo l'ultimo esempio

17.05.2026 19:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Lazio, i calci piazzati sono un incubo: il derby è solo l'ultimo esempio
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Un problema noto da tempo a cui la Lazio non ha mai saputo ovviare. Inerme e impotente di fronte ai calci piazzati avversari, che hanno segnato in negativo tutta la stagione. L'ultimo esempio è quanto avvenuto nel derby, con ben due gol da calcio d'angolo segnati da Mancini praticamente uguali. È così che i biancocelesti hanno perso la sfida contro la Roma, mettendo ancora più in luce uno dei tanti limiti della squadra.

In tutte le competizioni la Lazio ha incassato 14 reti da calcio piazzato (15, contando anche la rimessa laterale per il vantaggio dell'Inter in campionato con Lautaro): di questi, uno solo è arrivato in Coppa Italia (ai quarti contro il Bologna da corner, segnato da Castro) mentre gli altri (13) tutti in campionato. Si tratta di un terzo dei gol subiti fin qui in Serie A (39), divisi tra calci d'angolo (7), punizioni (3) e rigori (3).

Numeri che evidenziano un serio problema che Sarri non è riuscito a risolvere. Troppo spesso la Lazio si è fatta sorprendere da un calcio da fermo, crollando proprio a difesa schierata. Il castello difensivo costruito dal tecnico biancoceleste, basato sulla marcatura a zona, non è bastato per fermare i pericoli degli avversari in area di rigore. E ormai è decisamente troppo tardi per lavorarci.