Lazio, il valore della rosa scende ancora. Ma a Formello...
RASSEGNA STAMPA - Il rinnovo automatico di un anno legato al piazzamento tra le prime dodici della Serie A non preoccupa Gennaro Gattuso, convinto del valore della squadra. La formula contrattuale, spiega il Messaggero, più che da dubbi tecnici, nasce da esigenze di bilancio: la Lazio ha preferito un accordo annuale con prolungamento automatico, invece del biennale richiesto dall'allenatore. A Formello infatti nessuno teme un campionato al di sotto delle aspettative, ma la rosa rischia comunque di perdere valore.
Dopo l'addio di Alessio Romagnoli, destinato all'Al-Sadd, sono in uscita anche Ivan Provedel e soprattutto Mario Gila. Nonostante le dichiarazioni di Fabiani, il Napoli continua a insistere per il centrale spagnolo e la Lazio valuta soltanto offerte in denaro, senza contropartite tecniche. La richiesta resta tra i 25 e i 30 milioni di euro.
Le possibili partenze dei giocatori più preziosi abbasserebbero ulteriormente il valore complessivo della rosa, facendo scivolare la Lazio alle spalle di club come Sassuolo, Parma e Udinese. Uno scenario che alimenta il malumore della piazza, soprattutto dopo l'annuncio del mercato a saldo zero.
Finora, infatti, il club è rimasto immobile e non sono arrivate indicazioni su un possibile cambio di strategia. L'idea continua a essere quella del "uno esce e uno entra", anche se i tifosi si aspettano un segnale diverso. Le operazioni potranno farsi ufficialmente dal 29 giugno e c'è ancora tempo per invertire la rotta, ma serviranno presto risposte concrete.
