Bollo Auto | Abolizione? No, c'è una sospensione: i prossimi passi

17.09.2026 17:10 di  Giovanni Parterioli   vedi letture
Bollo Auto | Abolizione? No, c'è una sospensione: i prossimi passi

Il tema della tassa automobilistica torna al centro del dibattito economico e politico nazionale, sollevando interrogativi e aspettative tra milioni di automobilisti. Intorno al provvedimento si è rapidamente diffusa l'idea di un taglio definitivo, ma un'analisi attenta del testo normativo e delle dichiarazioni istituzionali impone di ridimensionare la portata della misura, distinguendo chiaramente tra una sospensione temporanea e una cancellazione strutturale del tributo.

Entrando nel merito dei provvedimenti normativi, il testo del decreto legge approvato dall'esecutivo parla in modo esplicito di un regime di "esenzione" e non di una totale o definitiva abolizione del balzello automobilistico. Allo stato attuale delle cose, le disposizioni inserite nel provvedimento circoscrivono l'agevolazione esclusivamente all'annualità del prossimo anno, configurandosi dunque come una misura limitata nel tempo e non estesa in via permanente a tutto il calendario fiscale futuro.

A chiarire le intenzioni politiche di medio termine è intervenuta direttamente la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la quale ha ribadito l'indirizzo strategico dell'esecutivo sottolineando che «la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva». Tuttavia, per trasformare l'esenzione temporanea in un pilastro stabile della fiscalità automobilistica, il Governo dovrà prima individuare con precisione la provenienza delle coperture finanziarie necessarie a compensare il mancato gettito su base annua, una sfida complessa per i conti dello Stato.

A complicare ulteriormente il quadro vi è la questione relativa alla platea dei beneficiari. Il provvedimento in via di definizione, infatti, non è stato concepito con un carattere universalistico: l'esenzione non riguarderà l'intera platea degli intestatari di veicoli circolanti sul territorio nazionale, ma sarà modulata su specifici criteri legati ai kW (massimo 80) per le auto, nessuno per cicli e motocicli, ma massimo 1 mezzo per proprietario. 

Giovanni Parterioli
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