Coppa Italia, Lazio al Quirinale. Buonfiglio: "Quando si arriva in finale..."
Alla presenza di Lazio e Inter, le due finaliste di Coppa Italia, e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Quirinale è intervenuto Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI. Di seguito il suo discorso.
"Un privilegio essere qui, mi fa piacere rinnovare i ringraziamenti per l'ospitalità, per la disponibilità e per l'ente che ha sempre nei confronti del mondo sportivo italiano. Siamo qui con le due squadre che dopo un cammino impegnativo, difficile, pronti a qualsiasi sfida, sono arrivati alla finale della Coppa Italia. Una manifestazione che di anno in anno è diventata sempre più prestigiosa, sempre più seguita. Pensate che domani sera sarà seguita da oltre 150 paesi e reti televisive. Un avvenimento che diventa ancora una volta una vetrina mondiale che rappresenta la passione che è in voi. Chi non ha mai toccato il pallone? Chi non ha mai giocato nelle piazze per strada? E questa è una passione che cresce e si espande dappertutto, nelle case di tutti gli italiani, anche di quelli che risiedono all'estero, che a volte sono più attaccati di quelli che risiedono in Italia ed è per quello che è giusto offrire loro uno spettacolo sempre più importante, uno spettacolo sportivo, uno spettacolo di comportamento. Siamo tutti orgogliosi del nostro calcio, anche nei momenti difficili. Questo è uno di quei momenti, ma nessuno di noi se lo deve aspettare dall'altro l'impegno. Ce lo dobbiamo mettere tutti quanti l'impegno. Voi che siete privilegiati a giocare, è un privilegio ma al tempo stesso una grande responsabilità perché vi seguono milioni di ragazze e ragazzi. ragazze e ragazzi. Quindi l'impegno dello sport, il valore dello sport, ancora una volta deve essere questo, quello dell'insegnamento. E non posso che sottolineare ancora una volta i complimenti a chi ha vinto lo scudetto, all'Inter, alla dirigenza, ai tecnici, a tutti i calciatori, ma a tutte e due le squadre, perché arrivare in finale vuol dire averci messo tanto impegno tanto, tanta dedizione, con un obiettivo impegnativo. E quando si arriva in finale vuol dire che si è bravi, ma in questo momento dobbiamo cercare di essere ancora più bravi perché bisogna girare pagina, girarla con impegno, girare con passione, con competenza con determinazione ma come comportamento quotidiano di tutti quanti noi per essere orgogliosi di quello che rappresentiamo, soprattutto i valori dello sport. Grazie presidente, ancora una volta grazie a tutti quanti voi. Viva lo sport, viva il calcio e viva l'Italia".
