ESCLUSIVA - Lazio, Venturin: "Finale? Vi dico cosa potrebbe fare la differenza..."
ESCLUSIVA LALAZIOSIAMONOI.IT - Appuntamenti come quelli del 13 maggio non sono solo l'occasione in casa Lazio per sognare e sperare, ma anche per viaggiare con la memoria. Delle sette Coppe Italia vinte dai biancocelesti, alcune di queste sono rimaste incastonate nella storia e nel cuore dei tifosi per un motivo o per un altro. Mercoledì sera la squadra di Sarri cercherà di fare l'impresa contro l'Inter e inserirsi a gamba tesa nel palmarès e nella leggenda della Lazio, così come fecero alcuni suoi predecessori. Tra questi anche un Eriksson che nel 1998 riportò, a 40 anni di distanza, quel trofeo che la Lazio aveva vinto una volta sola, nel lontano 1958. Quel successo, ottenuto nel doppio confronto contro lil Milan, segnò l'inizio della vincente era Cragnotti. Un inizio che, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, Giorgio Venturin ha raccontato alternandosi tra passato e presente.
La vittoria della Lazio nel 1998 è una vittoria storica perché riporta la Coppa Italia dopo 40 anni di distanza: che ricordi hai di quel doppio confronto?
"Partiamo dalla preistoria (ride, ndr). Quello è stato un giorno storico. Dopo tantissimi anni si è riportata la Coppa Italia a Roma, sponda Lazio. Poi è stato il primo trofeo dell'era Cragnotti. Tutti si aspettavano che questa squadra iniziasse a vincere qualcosa. Il primo trionfo di una lunga serie. La Lazio dell'era Cragnotti da lì lascia un segno nella storia del club".
Mercoledì la Lazio si presenterà alla partita contro l’Inter da sfavorita, cosa farà la differenza?
"Sulla carta, vedendo anche la partita di sabato, è una sfida proibitiva. Ma è anche vero che in finale secca le motivazioni saranno altissime e potrebbero fare la differenza. Intanto capiamo se l'Inter avrà la stessa fame dell'ultima volta. Oggi, però, le differenze tra le due squadre ci sono".
Cosa ci ha detto la sconfitta di sabato della Lazio contro l'Inter?
"Succede raramente che due squadre si affrontino in così pochi giorni tra campionato e finale di Coppa Italia. Una strana eventualità. Spero che sarà una bella partita. La cornice di pubblico creerà una bella atmosfera. Poi speriamo che sia una partita più equilibrata. Mi sembrava che ultimamente la Lazio stesse facendo delle buone gare, nonostante i problemi di questa stagione. La sensazione era che fosse riuscita a tenere viva la voglia di far bene".
Quanto è importante per Sarri aver recuperato Rovella?
"Il ragazzo è molto interessante ed è un peccato che non sia stato a disposizione per così tanto tempo. I mesi di inattività potrebbero pesare. Ma credo che in una partita del genere potrebbe godere di una maggiore spensieratezza che lo aiuti a superare la condizione atletica. Se verrà schierato, comunque, è perché Sarri lo ha visto nelle condizioni di poter giocare in un appuntamento così importante".
