Lazio, Calisti: "Questa piazza merita un'altra proprietà. Sul futuro di Sarri..."

18.03.2026 10:30 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Calisti: "Questa piazza merita un'altra proprietà. Sul futuro di Sarri..."
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Ernesto Calisti è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per commentare la partita vinta per 1-0 dalla Lazio contro il Milan. L'ex giocatore biancoceleste ha analizzato la sfida, concentrandosi sulla prestazione e poi sui singoli. 

LA PARTITA - "La mia immagine della partita è stata vedere lo stadio pieno e la coreografia della curva. Sicuramente lo stadio ha aiutato. In televisione tutti hanno commentato i demeriti nel Milan, nessuno dei meriti della Lazio che ha giocato un'ottima partita". 

SINGOLI "Non ho mai condiviso la scelta di Patric in mezzo al campo, ma Sarri ha avuto ragione. Si è mosso molto bene, ha sbagliato poco e niente. Può essere una soluzione d'emergenza. Gli esterni hanno fatto un grande lavoro in entrambe le fasi. Gila è stato pazzesco. Tavares anche molto bene. Ieiri Motta è stato bravo, è uscito bene e ha fatto una grande parata. L'ho visto molto tranquillo. Temevo che dopo la prima apparizione contro il Sassuolo senza tifoseria potesse sentirsi un po' più emozionato contro il Milan, è stato molto bravo. I tifosi gli sono stati vicini e gli hanno dato sicurezza". 

LA SOCIETA' "Questa piazza meriterebbe una proprietà diversa con ambizione. Vedendo la partita, lo stadio pieno, ho pensato cosa potrebbe fare questa tifoseria con una proprietà differente". 

SARRI - "Mi auguro una riapertura. Lui è tutt'altro che ruffiano, se ha qualcosa da dire te la dice. Lui è molto legato alla Lazio, alla tifoseria. La voglia di restare c'è, ma devono cambaire tante cose. Il top sarebbe che questa società si faccia da parte ed entri qualcuno con più disponibilità e ambizioni. Temo che la situazione possa solo peggiorare. La prima cosa che deve cambiare? Dare carta bianca all'allenatore, portargli giocatori importanti riportando questa piazza ai livelli che merita. Se la società dovesse far capire all'allenatore che la situazione non può migliorare, allora è chiaro che anche Sarri possa farsi da parte". 

TAYLOR "Taylor è un giocatore. Usa il destro e il sinistro, avrà bisogno di tempo per lavorare con Sarri è crescere, ma se sei forte giochi. Non si ferma mai, è cattivo nell'aggressione. Ha personalità". 

ISAKSEN"Isaksen è così, se sta bene è giocatore. Non ha paura di puntare. Deve migliorare in fase di finalizzazione, nell'ultimo passaggio, ma ha le qualità. Non sai mai se rientra o va in profondità. Ha ampi margini di miglioramento".

TAVARES "Non è semplice da disciplinare, ma mi sembra migliorato. Lui è talmente forte quando attacca che gli si possono perdonare delle mancanza difensive. Quando attacca ha fisicità e forza. Va tenuto assolutamente. Gli infortuni sono la nota dolente, anche perché lui deve sapersi gestire, lancia palla e va e se lo fa 20 volte in una partita ti fai male". 

Niccolò Di Leo
autore
Niccolò Di Leo
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.