Lazio, Calisti: "Questa società non ha ambizioni! Sui tifosi invece..."
Ai microfoni di Radio Laziale, ha parlato l'ex difensore biancoceleste Ernesto Calisti. Nel corso del suo intervento si è concentrato sulla partita tra Lazio e Udinese, sulla finale di Coppa Italia e anche sul rendimento di alcuni singoli.
LAZIO-UDINESE - "Nel secondo tempo la partita è cambiata, anche divertente. Entrambe le squadre cercavano di vincerla. Ci sono stati bei gol, la Lazio mi ha dato l'impressione di volerla vincere. Contro l'Inter sarà difficile, i nerazzurri saranno un'armata. La Lazio non potrà giocarla a viso aperto, ma non mi sembra questo l'approccio della Lazio nelle ultime partite. Sta chiudendo bene le linee di passaggio ed è molto attenta. Contro l'Inter non si può sbagliare".
FASE DIFENSIVA - "Qualche disattenzione difensiva c'è stata. A me la marcatura a zona non mi piace tantissimo sui calci piazzati. Poi avere Lazzari sul secondo palo ha penalizzato e non è la prima volta, di solito c'è Marusic ed è un'altra cosa. Mancava anche Gila che sappiamo quanto è forte nelle marcature. Poi giocare contro l'Udinese non è mai facile, è una squadraccia per gli avversari".
POCA QUALITA' IN ATTACCO - "La mancanza di qualità in attacco ha un peso. Contro l'Udinese ci sono state due palle gol che la Lazio ha sprecato. Bisognerà fare i conti con i limiti di una squadra che ha difetti, ma che con l'allenatore ha fatto dei miracoli. E' normale fare fatica senxa attaccanti di spessore, ma contro l'Inter non sarà possibile fare errori".
I TIFOSI IN FINALE - "Sappiamo quanto siano importanti i tifosi soprattutto in certe partite. I tifosi mettono pressione, danno la carica per vincere una partita e sarà un punto a nostro favore in finale. Il nostro pubblico è meraviglioso. Sono mancati in questa stagione. E' una scelta che va rispettata e secondo me giusto".
GILA - "Gila è un top ed è pronto per una big. Lui è forte in campo aperto, ha personalità, salta bene di testa. Un difensore completo. Tra i più forti d'Europa. Ne ho visti pochi di giocatori così forti negli ultimi anni. Peccato perdere un giocator così, ma è una grande pecca di questa società. Se si hanno poche ambizioni i giocatori vanno via".
PEDRO - "Pedro è un fuoriclasse vero. Ne abbiamo visti tanti di gol così da quando è alla Lazio. Non vedo in Italia giocatori così".
