Lukaku resta in Belgio: "Stagione dura. Non volterei mai le spalle al Napoli"
A seguito delle numerose polemiche divampate negli ultimi giorni, Romelu Lukaku ha deciso di rompere il silenzio. Dopo aver rinunciato alle due amichevoli con il Belgio a causa di alcuni problemi fisici, il giocatore ha deciso di non tornare a Napoli per restare vicino alla propria nazionale, ignorando la chiamata del proprio club. L'attaccante, così, è stato multato e ora rischia persino di finire fuori rosa. Sul suo profilo Instagram, dunque, Big Rom ha provato a fare chiarezza:
"Questa stagione è stata molto impegnativa per me, tra l’infortunio e la perdita personale. So che negli ultimi giorni c’è stato molto rumore sulla mia situazione ed è importante chiarire tutto. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente, mi sono sottoposto ad alcuni controlli mentre ero in Belgio e si è scoperto che c’era un’infiammazione e del liquido nel muscolo dell’ileopsoas, vicino al tessuto cicatriziale. È il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre. Ho scelto di fare la riabilitazione in Belgio per poter essere pronto quando verrò chiamato in causa".
Lukaku ha poi proseguito: "Penso che la maggior parte di voi abbia visto l’intervista che ho fatto a Verona: non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c’è niente che vorrei di più che giocare e far vincere la mia squadra, ma in questo momento devo assicurarmi di essere clinicamente al 100%, perché ultimamente non lo ero e questo ha pesato anche sul piano mentale. È stato un anno molto intenso, ma alla fine ce la farò e aiuterò il Napoli e la nazionale a raggiungere i rispettivi obiettivi quando verrò chiamato. È tutto ciò che voglio".
