Podavini racconta: "Sono innamorato della Lazio, mi è rimasta nel cuore"
Ai microfoni di Radiosei, l’ex giocatore della Lazio Gabriele Podavini ha raccontato il suo periodo vissuto a Roma e l'amore che ancora prova per i colori biancocelesti. Di seguito le sue parole.
“Io sono innamorato della Lazio, questa squadra resta stampata sulla pelle. Me lo confermano anche i fratelli Filippini a cui la Lazio è rimasta nel cuore. Parliamo di una bella malattia, come dice Sarri ‘la Lazio di ti invade'. Mi sono innamorato della Lazio per l’amore dei tifosi per la squadra, ho vissuto un periodo travagliato ma ricordo con affetto le serate con i Lazio club a cena. Ti fanno sentire importanti, qui al Nord abbiamo tifosi ‘Findus”, tutti termina al triplice fischio arbitrale".
“Nel 1982 accettai la Lazio, in B, nonostante le richieste che avevo in serie A. Nei miei 5 anni il primo ricordo fu la promozione con Giordano e Manfredonia. Segnai il 2-1 col Catania che ci permise di salire in serie A. Quello più brutto riguarda la retrocessione in C e poi la sentenza dei -9. Ovviamente, l’apice fu Lazio-Vicenza che ci salvò dalla serie C. Quella gara fu un orgasmo calcistico. In quella stagione ad un certo punto eravamo a -2 dalla zona promozione, poi lo stress e la fatica negli allenamenti pesarono, anche perché Fascetti non era tenerissimo”.
