Roma, Cobolli umiliato da Zverev. Bove: "È la nostra storia..."
Un filo che lega Budapest e Parigi. Un filo che si chiama sconfitta. Questo è il senso del post che Edoardo Bove ha dedicato al suo amico e tennista Flavio Cobolli, dopo il 3-2 subito da Zverev in finale del Roland Garros. Ex compagni nel settore giovanile giallorosso, Bove e Cobolli sono legati da una profonda amicizia e oggi, come sottolinea lo stesso centrocampista del Watford, da un fallimento che si porteranno avanti per tutta la propria carriera. Di seguito il post.
"C’è un filo che lega la mia Budapest alla tua Parigi e corre sulla passione, sull’amicizia e sull’amore per lo sport.
Ma anche sul senso del sacrificio, sull’orgoglio e sulla consapevolezza di aver dato tutto.
Grazie per avermi fatto sentire ancora una volta parte della tua famiglia.
Siamo tanto fieri di te".
