Roma | Stangata Bollette: la TARI aumenta, ora è ufficiale
Una nuova spesa supplementare si abbatte sui bilanci delle famiglie e delle attività commerciali romane. Durante la seduta di ieri, l'Assemblea capitolina ha approvato il Piano economico-finanziario di Ama per il biennio 2026-2027, ratificando contestualmente l'aggiornamento delle tariffe per l'anno in corso. Il provvedimento, licenziato attorno all'ora di pranzo tra forti tensioni in aula, sancisce un incremento complessivo del costo della tassa sui rifiuti pari al 5,2% rispetto ai valori registrati nel 2025, una variazione motivata dai rincari dei costi operativi legati alla gestione del servizio.
La decisione ha immediatamente scatenato un duro scontro politico all'interno del consiglio comunale. Dalle file dell'opposizione di centrodestra sono arrivate critiche frontali all'amministrazione, puntando il dito contro il divario tra l'aggravio economico richiesto ai contribuenti e i reali standard di decoro urbano offerti alla città. Secondo i consiglieri di minoranza, a fronte di bollette più salate sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, le prestazioni relative alla raccolta dei rifiuti e all'igiene urbana complessiva continuano a rimanere largamente al di sotto delle aspettative dei cittadini.
Il dibattito sulla sostenibilità dei costi e sull'efficienza operativa dei servizi pubblici tocca corde sensibili in una metropoli complessa come la Capitale. Le nuove tariffe entreranno pienamente in vigore, confermando il salasso per l'utenza cittadina.
