Guido Paglia: “Lazio, un passo di lato non è resa ma responsabilità” 

20.09.2026 08:30 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Guido Paglia: “Lazio, un passo di lato non è resa ma responsabilità” 
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Lunga lettera di Guido Paglia pubblicata oggi sulle colonne de Il Tempo. Queste le parole dell’ex responsabile della comunicazione della Lazio: “Caro Direttore, sono un ottimista di mestiere, uno che il bicchiere lo ha sempre visto mezzo pieno. Eppure rileggo la lettera che mi ospitasti mesi fa e provo un sentimento che non conoscevo: lo stupore. Nel frattempo è successo che a finire indagato sia chi per primo ha raccontato questa storia. Luigi Bisignani lo conosco e lo stimo, so come lavora e come verifica. Gli sono vicino, e lo dico ad alta voce, in un Paese dove la solidarietà si sussurra. Poi, per carità: la magistratura faccia il suo lavoro fino in fondo”.

Indagato non vuol dire colpevole, e nessuno qui invoca processi di piazza. Ma un giornalista ha il diritto di fare una domanda. Io scrissi una cosa precisa: che il sondaggio di JP Morgan per conto di Rocco Commisso era esistito, e che era concreto. Da allora aspetto. Non una riga di smentita nel merito. Non una data, non un documento, non un dirigente della banca d'affari che si alzi a dire: è falso, ed ecco perché. Silenzio. Allora lo chiedo qui, come provocazione e come domanda vera: come mai nessuno ha mai smentito quella notizia? Commisso, purtroppo, non può più rispondere. Altri sì”.

“Ma il punto, caro Direttore, non è il passato. È il dopodomani. Perché intanto la Lazio resta ferma, e una società che passa gli anni a difendersi non costruisce nulla: non un progetto tecnico, non un vivaio, non uno stadio. Le altre corrono, noi litighiamo. E i danni di una frattura lasciata aperta non li paga un bilancio, li pagano i ragazzi che crescono senza l'abitudine di andare all'Olimpico. lo continuo a stare dalla parte dei tifosi. Della lazialità, che non è folklore ma appartenenza. E continuo a sognare di portarci mio nipote per mano. Un passo di lato non è una resa. E responsabilità. Chi non lo capisce oggi, se ne accorgerà troppo tardi”. 

Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.