Lazio - Milan, Maldini sfida il suo passato: il futuro passa dalla Coppa Italia
RASSEGNA STAMPA - In casa Lazio lo aspettavano tutti e alla fine è arrivato: Daniel Maldini ha realizzato il suo primo gol in biancoceleste nell'ultimo incontro con il Sassuolo, appena prima del big match contro il Milan. Quella contro i rossoneri non sarà una sfida come le altre per il classe 2001: oltre ad aver mosso i suoi primi passi da calciatore con il Diavolo, a legarlo al club è il cognome che porta, quello di una dinastia iniziata da nonno Cesare e continuata da papà Paolo.
Come ricorda il Corriere dello Sport, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Milan, ha esordito in prima squadra il 2 febbraio 2020 in una sfida di campionato contro il Verona. In rossonero, poi, arriva anche il debutto nelle coppe europee, quello in Champions League e, alla prima da titolare in Serie A, anche il primo gol, nella sfida vinta 2-1 contro lo Spezia. Quella stagione, Daniel vincerà lo scudetto, diventando il terzo Maldini a riuscirci dopo il nonno e il padre.
Nel presente di Maldini, però, c'è il biancoceleste e, per il futuro, molto dipenderà dalla Coppa Italia. Il riscatto dall'Atalanta, fissato a 14 milioni, diverrà infatti obbligatorio solo in caso di qualificazione in Europa League, attualmente raggiungibile solo alzando il trofeo a fine stagione. In caso contrario, l'eventuale acquisto di Daniel andrebbe sicuramente ritrattato e sarà legato anche al rischio di un mercato estivo nuovamente a saldo zero.
