Il solito Genoa, Lazio beffata allo scadere: Marassi ancora amaro

Pubblicato ieri alle 16.55
18.02.2019 06:35 di Francesco Tringali   Vedi letture
Fonte: Francesco Tringali - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Il solito Genoa, Lazio beffata allo scadere: Marassi ancora amaro

Rimaneggiata e stoica, per giunta poco fortunata. E alla fine anche beffata. Un mix che toglie anche quel punticino alla Lazio uscendo da Marassi, nella tradizionale ostica sfida al Genoa. Ritardo Champions che sembrava già dalla vigilia inevitabile, Prandelli rimonta Inzaghi allo scadere e si gode tre punti fondamentali. Badelj segna e rischia la doppietta (traversa clamorosa), un rimpallo favorevole regala il pari a un Genoa combattivo. Fortunato a fare bottino pieno col mancino al gong di Criscito. Il solito Marassi a rallentare la Lazio nella corsa Champions, mentre l'emorragia d'infortuni prosegue.

MILAN ALL'IMPROVVISO - Una prima mezz'ora di poco calcio, figlia di una Lazio tanto generosa quanto mancante di tecnica. Formazione inedita, un'intera squadra fuori, costringe Inzaghi a improvvisare un centrocampo con Romulo e Cataldi mezze ali e Badelj a fare da schermo a una difesa che vede l'accentramento di Patric. L'unica buona notizia è Immobile, di nuovo partner di Correa lì davanti. Lazio che stringe i denti, avanza compatta, con un Genoa che la aspetta rintanata. Eppure Inzaghi non deve ringraziare solo Baldelj se la sua squadra chiude la prima frazione avanti nel punteggio, ma un pensierino lo deve anche a Strakosha. Il gol lo inventa tutto Milan, intelligente nel chiudere un bel triangolo con Immobile e trafiggere Radu in un vero e proprio rigore in movimento. Il portiere albanese, invece, è da applausi prima sul colpo di reni a negare la gioia a Rolon, poi mettendo il piedone nel rasoterra di Sanabria. Badelj all'improvviso regala dunque ossigeno a Inzaghi, in un primo tempo a basso ritmo.

TUTTO RIBALTATO - La Lazio toglie il tappo alla partita, col Genoa costretto a farsi meno rinunciatario e offrire così il fianco agli avversari. Gli uomini di Inzaghi però preferiscono il giro palla continuo, solo più tardi l'affondo. Come il colpo da biliardo tentato da Correa dal limite, ma che trova le dita di un miracoloso Radu a evitare il doppio vantaggio. Per quanto ci provi il Genoa, è la Lazio a stare meglio, e quando non ci arriva il portiere genoano ci si mette la traversa. Conclusione pazzesca di Badelj da fuori, al volo, di mezzo esterno, dopo un calcio d'angolo: sfiora solo un gol fantastico. L'emergenza infortuni coinvolge anche Radu, non al meglio e costretto al cambio. Proprio nel momento migliore del Grifone, capitolato nel pareggio di Sanabria: palla sporca vagante in area dopo un corner, Leiva rinvia sul corpo dell'attaccante per il nuovo equilibrio. La Lazio non ne ha più, butta nella mischia Jordao e Caicedo ma perde di lucidità. Marassi spinge il Grifone, che è più bravo a crederci: mancino potente a incrociare di Criscito e Lazio beffata. La sempre incredibile sfida al Genoa regala un altro capitolo amaro per la Lazio.