RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Giroud ci avrebbe aiutato, ma il mercato non ha cambiato i valori"

02.02.2020 07:30 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Giroud ci avrebbe aiutato, ma il mercato non ha cambiato i valori"

FORMELLO - Il mercato alle spalle, la Spal davanti. Simone Inzaghi si presenterà in sala stampa alle 14 per la conferenza della vigilia della sfida all'Olimpico: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. 

Sul tema Giroud?

"L'avevo detto nelle conferenze precedenti, si stava cercando qualcosa che avrebbe potuto migliorarci e aiutarci. Nel reparto offensivo abbiamo qualche problema con l'infortunio di Correa. Caicedo e Immobile stanno giocando da tantissime partite, Giroud ci avrebbe aiutato. L'acquisto non si è potuto realizzare, andremo avanti coi nostri, chiederò uno sforzo più grande a Ciro e a Felipe. Sperando che recuperi Correa e che cresca Adekanye". 

Giroud idea di mercato visto lo stop di Correa?

"C'era l'idea di poterci migliorare, se fosse capitata l'occasione. L'infortunio di Correa ha un po' pesato, il Tucu, Immobile e Caicedo stanno facendo qualcosa di straordinario, hanno avuto un grande rendimento per 6 mesi. C'è il rischio tra infortuni e squalifiche, dovremo avere la massima attenzione. Adesso entriamo in una settimana importante con 3 gare ravvicinate". 

Il mercato ha cambiato gli equilibri?

"Dobbiamo rimanere con le nostre idee e la nostra testa. A inizio anno in pochi ci davano lì, ci siamo arrivati con la convinzione e il lavoro. Dobbiamo continuare nel modo migliore. Il mercato non ha cambiato niente. Ad agosto in molti non ci vedevano in alto. Ora c'è una settimana importantissima, dovremo stringere i denti e soffrire. Non siamo tantissimi, abbiamo qualche defezione". 

A centrocampo manca qualcosa?

"Berisha ha chiesto di andare a giocare con continuità, l'abbiamo accontentato. Speriamo possa giocare di più e stare bene fisicamente, lo merita. A metà campo dovremo recuperare Cataldi presto, abbiamo Parolo e i tre che stanno giocando di più. All'occorrenza abbiamo Lulic e abbiamo reintegrato Minala".

Infermeria?

"Manca l'allenamento di oggi. Non ci sarà Patric, sono 3 giorni che ha la febbre alta. Non ci sarà Correa, dobbiamo valutarlo, deve fare il suo percorso. Marusic si è allenato in gruppo 2 giorni abbastanza bene. Cataldi non ci sarà. Dobbiamo valutare Lukaku. Lulic e Luis Alberto hanno saltato qualche seduta, poi hanno fatto il lavoro per intero. Speriamo possano esserci domani".

Cosa hanno insegnato le sfide con la Spal?

"Le ultime tre trasferte della Spal sono state Torino, Bergamo e Firenze. Hanno ottenuto due vittorie, servirà una grande gara. A Firenze hanno perso, ma meritavano di più. Stanno facendo meglio fuori casa, dovremo essere bravi. Vincere sul campo dell'Atalanta e Torino non è facile, serve attenzione". 

Semplici ha parlato di una squadre spregiudicata domani?

"Abbiamo guardato la Spal. Affrontiamo una squadra che sta facendo bene lontano da Ferrara. Ci vuole umiltà, vogliamo fare la nostra partita".

Settimana decisiva?

"Decisiva no, ma molto importante. Chiederò un sacrificio alla squadra, abbiamo qualche problemino. Tutti insieme, anche coi tifosi, dobbiamo fare il meglio possibile".

Correa quando rientra?

"Fare delle previsioni è molto difficile. Il ragazzo l'ho visto bene, sorridente, ha già voglia di rientrare, è uno sempre molto positivo. Ha aspettato dal 5 gennaio a Brescia di rientrare, poi s'è dovuto rifermare. Ci sono speranze per la prossima settimana, vedremo come risponderà il muscolo del ragazzo sollecitato". 

Quanto è importante vincere la prima delle tre con la Spal?

"Non è già vinta, dovremo giocare al meglio. Hanno avuto un ottimo percorso in trasferta, l'unica nostra concentrazione è sulla partita più vicina. Giocano insieme da anni, serve un match da vera Lazio".

Luis Alberto come l'hai visto? Ci hai parlato?

"Abbiamo un ottimo rapporto, c'è grandissima stima, in questo momento non possiamo permetterci di perderlo. Aveva qualche problema prima del derby, non c'era a Napoli, per questo l'ho tolto. La sua reazione? Un minuto dopo c'eravamo già chiariti con lo sguardo. È bastato un attimo per far rientrare tutto visto il nostro rapporto". 

Pubblicato l'1/02 alle 14:00