Lazio - Bologna, Correa: "Siamo una famiglia. Scudetto? Andiamo piano..."

Al termine della gara vinta contro il Bologna, l'attaccante biancoceleste ha analizzato la partita ai microfoni di Sky Sport e di LSC.
29.02.2020 17:15 di Tommaso Guernacci Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Lazio - Bologna, Correa: "Siamo una famiglia. Scudetto? Andiamo piano..."

Ritorno da titolare e ritorno al gol: emozioni forti per Joaquin Correa, tornato a giocare dal primo minuto dopo un mese e mezzo dall'ultima volta (nel derby contro la Roma). Buona la prestazione dell'argentino, che contro il Bologna ha messo a segno la rete del definitivo 2-0 per la Lazio. Al termine della gara, lo stesso Correa è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare la prestazione: "Sono emozioni forti, da squadra vera. La gente è con noi, è emozionata. Si sentono solo applausi, vogliamo continuare così. Ancora non possiamo parlare di Scudetto, pensiamo di partita in partita. Sono stato un mese e mezzo fermo, quasi due mesi, ora mi sento bene, anche grazie ai miei compagni e allo staff tecnico. L'abbraccio con Caicedo? Siamo come fratelli, non abbiamo mai avuto problemi. Ma così come con Ciro, giochiamo l'uno per l'altro: siamo una famiglia laziale". 

Il Tucu ha parlato poi anche a Lazio Style Channel, ribadendo il concetto: “Abbiamo meritato, sapevamo che loro sono una squadra fastidiosa con giocatori di qualità. Ci hanno messo in difficoltà, ma abbiamo saputo soffrire lavorando da squadra. Per me non era facile dopo un mese e mezzo di infortuni giocare, è stato un periodo buio. Ora sto ritrovando le giuste sensazioni per aiutare la squadra al 100%. Il primo posto? È importantissimo, all’inizio dell’anno non ci credevamo, ma abbiamo lavorato tutti i giorni per questo e ora stiamo raccogliendo frutti. Questo momento non è iniziato da queste venti partite, ma da Auronzo quando abbiamo iniziato a correre tutti insieme da famiglia. All’andata fu una giornata bruttissima, non ho dormito per giorni. Mi sono rialzato grazie agli amici e alla mia famiglia, ora ho ritrovato il gol e sono contento. La dedica? Per la mia fidanzata che è lontana, però mi aiuta in questi momenti difficili. Con Caicedo e Immobile siamo come fratelli, giochiamo l’uno per l’altro. Con Caicedo ieri ci siamo dati una scarpata in allenamento e abbiamo litigato un po’, ma siamo come fratelli”.

Lazio - Bologna, le pagelle de Lalaziosiamonoi.it

Lazio - Bologna, Radu fa 300 in Serie A 

Clicca qui per tornare all'homepage del sito