PAGELLE di Lazio - Sassuolo: così non Bastos! Lazzari l'unico in condizione

12.07.2020 07:20 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE di Lazio - Sassuolo: così non Bastos! Lazzari l'unico in condizione

STRAKOSHA 5,5: La traversa lo salva sul tiro dal limite di Djuricic deviato da Radu: la palla si era impennata, sarebbe stato imprendibile. Troppo vicino Raspadori per poterlo respingere, bravo invece sul sinistro di Bourabia. Per fortuna il tap-in è fuori misura. Quello di Caputo purtroppo no: l'uscita è quantomeno da rivedere.

BASTOS 5: Ha di fronte il cliente più scomodo: Boga una volta gli rientra sul destro, quella dopo finta e va sul fondo. In apertura aggiunge un pericolo gratuito perdendo un possesso in uscita. Nel secondo tempo tiene in gioco Caputo sulla palla persa da Luis Alberto: è un metro abbondante dietro la linea dei compagni. Il passaggio dell'attaccante poi gli passa tra le gambe.

ACERBI 6: Prima lo sgusciante Raspadori, poi l’esperto Caputo. Non è ancora il Leone delle prime 26 giornate, ma legge in anticipo quando scappare per coprire le spalle ai compagni. Crolla alla lunga insieme al resto della squadra. 

RADU 6,5: Imposta, chiude, capisce le intenzioni degli avversari. Sopperisce con la saggezza alla fatica delle partite ravvicinate. Reattivo, sul pezzo, non molla un centimetro, il migliore del reparto in questo pomeriggio afoso. 

Dall’83’ VAVRO 5: Non era nemmeno entrato male, solo che si addormenta sul cross del ko: si disinteressa totalmente di Caputo che mette dentro da mezzo metro.

LAZZARI 7: Accelerazione che faranno rivedere non solo su Sky Sport, ma anche sui canali che trasmettono la collana “Fast and Furious”: libera NOS a Malo. Non ha mai rifiatato, mai, eppure continua a sgommare. Se la porta avanti col destro e col sinistro, non perde velocità e ha freschezza mentale per scegliere l’opzione arretrata per Luis Alberto. All'inizio aveva fatto la stessa cosa con Immobile. Nel momento dell’emergenza quel trenino sulla fascia è una certezza. Forse l'unica rimasta vedendo i 90' all'Olimpico.

MILINKOVIC 5,5: L’uomo in dubbio fino all’ultimo minuto: il trauma alla caviglia con il Milan, il problema al polpaccio successivo, le prove svolte tra le riserve. Difficile rinunciarci, anche a mezzo servizio: però non può che correre meno del solito. Esce quando non ne ha più.

Dal 67’ LEIVA 5,5: Ginocchio malconcio, riesce a dare il suo contributo chiudendo un paio di possibili ripartenze. Purtroppo buca di testa il corner da cui il Sassuolo trae beneficio con il controcross dalla sinistra.

PAROLO 5,5: Tra i più utilizzati dal momento della ripartenza, è quello che sta regalando maggiore dinamismo al centrocampo. Ha l’intelligenza, condizionato, per frenare gli impulsi dopo aver rimediato il giallo per stendere Djuricic involato a campo aperto. Viene sovrastato di testa sulla sponda che costa la sconfitta.

LUIS ALBERTO 5,5: La sblocca con un rimpallo: lo stop non era stato perfetto. Poco prima aveva calciato alto un suggerimento all’indietro di Immobile. Gestisce con sufficienza un pallone doloroso, quello che porta all’1-1 del Sassuolo. Poteva evitare la veronica. Le gambe non reggono il passo delle idee.

Dall’83’ ADEKANYE sv

LUKAKU 5,5: L’ultima da titolare risaliva a un anno e mezzo fa. Staffetta inversa rispetto a Lecce: stavolta è lui a uscire all’intervallo. La condizione non ancora ottimale e il caldo lo frenano, scende fino in fondo soltanto un paio di volte.

Dal 46’ JONY 5: Non combina nulla di interessante. La squadra cala tutta nella ripresa, ma pure lui non incide minimamente.

CAICEDO 5: Non ha nemmeno un’occasione per colpire, quasi sempre spalle alla porta, ma oggi non gli riesce nemmeno il gioco di sponda. Esce dopo un’ora: visto il forfait di Correa dovrà rigiocare tra quattro giorni. Forse sta pagando l’impiego costante e la coperta corta in attacco.

Dal 60’ CATALDI 6,5: Dentro per mezzora, non davanti alla difesa ma come mezzala. Da Bergamo sta giocando a denti stretti, la muove e si butta negli spazi, non manca la volontà e la generosità. Calcia una punizione perfetta sulla testa di Bastos. 

IMMOBILE 5: Il primo tentativo gli esce di un soffio, il vecchio Ciro avrebbe inquadrato la porta. Quello nuovo è pure sfortunato: nella ripresa si era liberato bene per il tiro, la fiondata a giro sibila il palo a Consigli battuto. Si danna l’anima, non è per niente facile, soprattutto nel secondo tempo con quasi tutti i compagni nella propria metà campo. Spesso scatta a vuoto.

ALL. INZAGHI 5: Niente, la Lazio spensierata e fresca (di testa e di muscoli) non si vede più. E anche stavolta non riesce a mantenere il gol di vantaggio dopo quello annullato agli avversari con var. Così diventa inutile guardare i risultati delle altre. Si spegne definitivamente il Sogno. Stagione da applausi, il finale non diventi da incubo.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Toljan 5,5 (Muldur 6), Marlon 6,5, G. Ferrari 6, Kyriakopoulos 5,5; Bourabia 6,5, Locatelli 6,5; Traoré 5,5 (Caputo 7), Djuricic 6 (Haraslin 6), Boga 6,5 (Rogerio 6); Raspadori 7 (Magnani sv). All. De Zerbi 6,5.