LE PAGELLE di Milan-Lazio: Difesa da incubo... Rocchi e Matuzalem assenti ingiustificati... Finalmente Cisse
LE PAGELLE di Milan-Lazio
LAZIO (3-5-2):
MARCHETTI 5,5: Nei tre gol subiti, forse avrebbe potuto fare qualcosa di più solamente su quello di Seedorf e anche in quel caso il tiro arriva da distanza molto ravvicinata. Per il resto non viene quasi mai impegnato e si limita all’ordinaria amministrazione.
DIAKITÉ 5: Nel disastroso esperimento della difesa a tre del primo tempo lui viene scelto da Reja come capro espiatorio. Effettivamente va spesso in confusione, ma le colpe non sono di certo da imputare tutte a lui. Viene sostituito nell’intervallo per permettere il ritorno alla linea a 4.
dal 46’ LEDESMA 5,5: Entra per permettere alla squadra di tornare al modulo di sempre, si piazza a centrocampo ma non riesce a entrare mai in partita. Prova due volte a calciare da fuori area ma i suoi tiri faticano ad arrivare in porta. Molto impreciso anche nei calci piazzati.
STANKEVICIUS 5,5: Dei tre difensori del primo tempo è il meno peggio e riesce a non entrare attivamente nelle due reti dei rossonoeri. Anche nella seconda frazione non commette errori plateali, ma sbaglia troppo spesso la posizione lasciando dei buchi al centro della difesa.
DIAS 4,5: Molto spaesato nella linea a tre proposta da Reja. Si perde Robinho in occasione della prima rete e si fa saltare come un birillo da Seedorf al secondo gol dei rossoneri. Meglio nel secondo tempo, macchiato però da un pugno a Van Bommel che se fosse stato visto dall’arbitro sarebbe stato da rosso diretto e rigore per il Milan.
KONKO 6: Attacca abbastanza bene anche se oggi in avanti è sempre mancato quel qualcosa in più per fare la differenza. Sbaglia soprattutto in occasione della respinta corta di Amelia sul colpo di testa da due passi di Gonzalez. In difesa è perfetto fino al terzo gol del Milan quando sale un attimo in ritardo traendo in inganno il guardalinee.
GONZALEZ 6,5: Partita di grande sacrificio come sempre, impreziosita dall’assist che vale il ritorno al gol di Djibril Cisse. Si cala nel ruolo di vice-Brocchi andando a raddoppiare su tutto e tutti, ma questo dispendio di energie non gli permette di essere sempre lucido.
HERNANES 5,5: Anche stasera più ombre che luci per il Profeta. E pensare che con l’esperimento di modulo nel primo tempo, lui era praticamente libero di trovare la posizione più adeguata. Ogni tanto fa qualche doppio passo, prova con i calci piazzati
MATUZALEM 5: Poteva essere la partita del suo rilancio ma il brasiliano non riesce a prendere le redini del centrocampo limitandosi a passaggi scontati e senza mai innescare gli attaccanti con qualche tocco dei suoi (dal 77’ DEL NERO s.v.).
LULIC 6,5: Sfida Abate in duelli in velocità che molto spesso riesce anche a vincere arrivando sul fondo con la sua grande progressione. Bravo anche in fase di copertura, sembra avere un polmone in più degli altri nonostante il terzino destro del Milan di questi tempi sia un cliente molto scomodo.
ROCCHI 5: Fino al momento della sua sostituzione non ci si rende conto della sua presenza in campo. O per demerito suo e per i suoi compagni che non lo hanno mai servito il Capitano biancoceleste è stato un assente ingiustificato di questa partita. Viene sostituito da Klose a secondo tempo inoltrato.
dal 63’ KLOSE 5,5: Entra in luogo di uno spento Rocchi, ma poco meno di mezzora non riesce a incidere sulla partita. Non gli capitano grandi palle gol e ogni tanto prova una delle sue azioni personali trovando però davanti a sé il muro difensivo rossonero.
CISSE 6,5: Finalmente torna alla rete, ancora una volta a Milano e ancora una volta nella stessa porta. Non vedeva l’ora di far rivedere la sua celebre capriola dopo il gol, e anche dopo cerca di farsi vedere con alcuni tiri interessanti. Purtroppo la rete non serve alla Lazio, ma potrebbe significare moltissimo per il suo prossimo futuro.
ALL. REJA 5,5: L’esperimento del primo tempo è da galleria dell’orrore. I biancocelesti appaiono spaesati e senza punti di riferimento, e il Milan pur giocando senza delle vere e proprie punte di ruolo riesce a penetrare la difesa della Lazio senza troppi patemi d’animo. Nel secondo tempo torna sulla sua strada e almeno inizialmente i biancocelesti riescono a coprire meglio il campo, poi con il passare dei minuti il Milan prende il sopravvento, chiudendo poi i giochi con il gol di Ibra viziato da un fuorigioco millimetrico.
MILAN (4-3-1-2): Amelia 7; Abate 6, Bonera 6, Mexes 6,5, Mesbah 6; Nocerino 6, Van Bommel 6,5, Merkel 6,5 (dal 69’ Ibrahimovic 6,5); Seedorf 7 (dal 74’ Emanuelsson 6,5); Robinho 6,5 (dal 88’ Calvano s.v.), El Shaarawi 7. All. Allegri 6,5.
