PAGELLE Genoa - Lazio: Lazzari impreciso, Luiz Felipe sbaglia. Leiva, perché non il fallo?

04.01.2021 07:25 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE Genoa - Lazio: Lazzari impreciso, Luiz Felipe sbaglia. Leiva, perché non il fallo?

REINA 6: Destro è bravo, la piazza sul primo palo senza nemmeno stoppare. Non ha colpe sulla rete subita, coi piedi la solita precisione chirurgica.

PATRIC 5: Prende il giallo perché Zappacosta lo salta secco sulla linea laterale opposta. Rischia in scivolata a fine primo tempo e rimane negli spogliatoi all’intervallo: Inzaghi come al solito non rischia nulla con un calciatore ammonito.

Dal 46’ LUIZ FELIPE 5: Un altro non al meglio, gioca con un solo allenamento in gruppo nelle gambe. Insegue Destro senza riuscire a contrastargli il tiro: arriva in ritardo di un soffio, l’attaccante lo punisce perché fa due passi inutili verso il centro. Si era guadagnato con uno stacco di testa un rigore inspiegabilmente non assegnato per un fallo creativo.

ACERBI 6: Stringe i denti e nonostante tutto strappa la sufficienza e si fa notare per qualche chiusura puntuale in scivolata. Decisiva quella su Shomudorov, fosse passato quel pallone l’attaccante sarebbe stato a tu per tu con Reina.

RADU 6,5: Il più reattivo della difesa. Cattivo nei contrasti, strappa i possessi con personalità, gli attaccanti del Genoa fanno la bella vita dalla parte opposta.

LAZZARI 5: Corsa a non finire, imprecisione neanche a dirlo. Cross sballati, stop fuori misura, si complicano anche i suggerimenti più semplici. Come quando in due (insieme a Caicedo) contro Criscito non si riesce nemmeno a tirare in porta.

MILINKOVIC 6,5: Gigante dai piedi raffinati. Per anticiparlo devono stenderlo, come Zapata quando lo butta giù sulla linea dell’area di rigore. Un lancio sopraffino per Immobile, sarebbe stato un assist da incorniciare.

Dall’81’ PEREIRA sv

LEIVA 5: Lontano dalla condizione migliore, appena tornato da uno stop muscolare ed è evidente. Troppo morbido sulla ripartenza di Shomurodov, si fa saltare come un birillo e il Genoa trova il pareggio. Il giallo lo spende dopo quando è già 1-1: poteva farlo prima, quell’azione andava bloccata in ogni modo.

Dal 69’ ESCALANTE 5,5: Venti minuti abbondanti, impatto irrilevante sul match.

LUIS ALBERTO 6: Sembra in condizione, qualche percussione centrale interessante, anche se le invenzioni sono di meno rispetto alle ultime due partite. Nella ripresa cala insieme al resto della squadra, non riesce a prenderla per mano.

Dall’89’ AKPA AKPRO sv

MARUSIC 5,5: Garantisce una buona copertura, ma in proiezione offensiva è nullo o quasi, anche per colpa di qualche passaggio ritardato sulla sua corsa.

IMMOBILE 6,5: Segna sempre, a prescindere dal risultato e dalla prestazione. Glaciale dal dischetto, non era facile dopo l’errore di Milano nell’ultima partita del 2020. Non sarà la sua migliore partita, ma a differenza di altri dà sempre il massimo.

CAICEDO 5: L’inizio è promettente, si guadagna punizioni preziose al limite, fa la sponda e si propone. Si spegne nella ripresa, in coppia con Lazzari sciupa il possibile colpo del ko: doveva arrestare la corsa per sfruttare il passaggio all’indietro.

Dall’81’ MURIQI sv

ALL. INZAGHI 5,5: Non si parte col piede giusto. La Lazio parte bene, poi si rilassa troppo con un solo gol di vantaggio. Toglie gli ammoniti, poi le ultime sostituzioni se le gioca a 10 minuti dalla fine. Forse troppo tardi.

GENOA (3-5-2): Perin 6; Masiello 6, Zapata 4,5 (Radovanovic 6), Criscito 6,5; Zappacosta 6,5, Badelj 6, Rovella 5,5 (Zajc 6), Behrami 6 (Lerager 6), Czyborra 6; Pjaca 5 (Shomurodov 7), Destro 7 (Scamacca 6,5). All.: Ballardini 6,5.

Pubblicato il 03/01